Deducibilità “breve” per il leasing auto in uso ai dipendenti

 

“Nel corso degli incontri con gli operatori, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i canoni di leasing relativi alle auto assegnate in uso promiscuo al dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta sono deducibili in un periodo minimo pari alla metà del periodo di ammortamento fiscale, e dunque in due anni, in applicazione delle comuni regole che disciplinano i beni mobili in generale”.

Come noto, con la c.d. Legge di stabilità 2014 sono state riformulate alcune regole in materia di leasing auto.

In risposta ad un quesito specifico formulato nel corso degli incontri con gli operatori, i Funzionari dell’Agenzia delle Entrate hanno confermato che solo per alcuni contratti di leasing sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2014, è prevista una riduzione del periodo di deduzione fiscale (si precisa che tale periodo non è vincolato dalla durata del contratto).

Più precisamente, i Funzionari hanno chiarito che la deducibilità dei canoni di leasing per l’auto data in uso promiscuo al dipendente, (per i contratti stipulati a far data dal 1° gennaio 2014), sono deducibili in un periodo minimo pari alla metà del periodo di ammortamento, e dunque in due anni. Quanto detto è valido anche per i veicoli esclusivamente strumentali e per i veicoli adibiti ad uso pubblico.

Con la circolare Assilea n. 2/2014 del 9 gennaio è stato affrontato il delicato tema di una eventuale novazione del contratto di leasing stipulato prima dell’introduzione della novità in commento.

È bene specificare che sul punto, la Corte di Cassazione ha più volte chiarito quali sono i criteri che devono essere rispettati perché si possa parlare di una “effettiva” novazione contrattuale.

Nessuna novità è invece stata prevista per le c.d. auto aziendali, quei veicoli a deducibilità limitata previsti ex art. 164, c. 1, lett. b), per le quali il periodo di deduzione fiscale è legato, anche per i contatti sottoscritti a far data dal 1 gennaio 2014, all’intero periodo di ammortamento, pari a quattro anni.

 

Bologna, 13 febbraio 2014

  

*Questo servizio è a cura di Carla Brighenti, Dottore Commercialista e Davide De Giorgi, Avvocato Tributarista.