Semplificata la normativa sull’intestazione temporanea

Il TAR del Lazio rende giustizia al mondo dell’auto aziendale.

Semplificata la normativa sull’intestazione temporanea degli autoveicoli

Finalmente una buona notizia per il mondo delle auto aziendali. La buona notizia riguarda l’intestazione temporanea degli autoveicoli prevista dal comma 4 bis dell’articolo 94 del Codice della strada. Il Ministero dei Trasporti, a fine 2014 aveva regolamentato la materia stabilendo una procedura farraginosa e imponendo un iniquo balzello su ogni operazione di intestazione temporanea (9 euro di diritti di motorizzazione e 21 euro di imposta di bollo). Il TAR del Lazio, sulla base dei ricorsi presentati dalle maggiori società di noleggio, ha sentenziato:

  1. che è illegittimo chiedere il pagamento dei diritti di motorizzazione nei casi di intestazione temporanea dei veicoli a noleggio oltre i trenta giorni;
  2. che le aziende che hanno veicoli in noleggio a lungo termine possono delegare gli adempimenti previsti dal comma 4 bis dell’articolo 94 del Codice della strada alle società di noleggio.

Si tratta di un provvedimento indubbiamente opportuno, oltre che giusto, che semplifica e rende meno onerosa una procedura che è stata introdotta in Italia per puro zelo burocratico e non ha riscontri in nessun altro Paese del mondo. La soddisfazione del settore dell’auto aziendale è dunque giustificata, “ma non si deve dimenticare” –  afferma Gian Primo Quagliano, direttore responsabile di auto Aziendali Magazine – che l’obiettivo per l’auto aziendale è quello di avere una normativa e un trattamento fiscale allineati agli standard europei. E se questo è l’obiettivo, il comma 4 bis dell’articolo 94 del codice della strada va abrogato.

 

Bologna 7 settembre 2015