In caso di noleggio la comunicazione di aggiornamento dei dati è a carico del cliente ma a costo “zero”

 

Con le sentenze nn. 11004/2015 e 11006/2015 del 2 settembre 2015 il T.A.R. ha messo fine al “toto comunicazione” prevista in caso di noleggio superiore ai trenta giorni.

Dopo aver sospeso cautelarmente le disposizioni previste in prima battuta dalla Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, n. 15513 del 10 luglio 2014, per la sola parte riguardante i veicoli in locazione senza conducente (paragrafo E. 3), e successivamente implementate con la circolare n. 23743 del novembre 2014, con le pronunce suddette, i Giudici hanno accolto “parzialmente” le doglianze di taluni operatori del settore.

Riassumendo brevemente, a seguito del varo dell’art. 94, comma 4-bis, C.d.S. e dell’art. 247-bis, D.P.R. n. 495/1992, sono state introdotte le nuove disposizioni in materia di variazione della denominazione o delle generalità dell’intestatario della carte di circolazione e di intestazione temporanea dei veicoli.

Sostanzialmente, qualora si abbia la disponibilità del veicolo per più di trenta giorni si dovrà procedere all’aggiornamento dei dati presenti nell’Archivio nazionale dei veicoli, con comunicazione da effettuare alla Motorizzazione civile.

Prima delle pronunce della Corte, in caso di noleggio superiore ai 30 giorni, il Ministero aveva previsto che l’adempimento comunicativo fosse posto a carico del soggetto che concede l’utilizzo del veicolo (società di noleggio) al nuovo utilizzatore (cliente), salvo la concessione da parte di quest’ultimo di idonea delega.

Adempimenti previsti prima delle sentenze nn. 11004/2015 e 11006/2015 del 2 settembre 2015 il T.A.R..

Locazione senza conducente

Procedura operativa

Archivio nazionale dei veicoli

LSC inferiore o uguale a 30 giorni

Non è necessario nessun nuovo adempimento

Nessun nuovo costo

LSC superiore a 30 giorni

Allegato 1/A o 1/B

DELEGA:

Allegato A/1 (Persona fisica); Allegato A/2 (Persona giuridica); Allegato A/3 (Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà)

Copia documento d’identità in corso di validità

Visura della società dove si evincono i poteri del firmatario della delega

Costo 9,00 (c.c.p. 9001) Diritti di Motorizzazione

Scadenza e proroga LSC

Alla scadenza il contratto si considera implicitamente prorogato fino a quando il locatore non comunichi che il veicolo è rientrato nella propria disponibilità o comunichi il nominativo del nuovo locatario

Costo 9,00 (c.c.p. 9001) Diritti di Motorizzazione

Cessazione anticipata LSC

 Allegato 1/C

Costo 9,00 (c.c.p. 9001) Diritti di Motorizzazione

Immatricolazione e contestuale annotazione LSC

Le due operazioni possono essere gestite contestualmente solo a condizione che sia certa la data di scadenza LSC

Nessun nuovo costo

SUB-LOCAZIONE

 Il proprietario locatore, ma lo stesso principio si applica anche in caso di usufrutto, leasing o acquisto con patto di riservato dominio, su delega del locatario finale (utilizzatore del veicolo), comunicherà esclusivamente i dati relativi a quest’ultimo, senza necessità di tracciatura dei contratti di locazione e sub-locazione intermedi

Costo € 9,00 (c.c.p. 9001) Diritti di Motorizzazione

 

L’adempimento è sembrato troppo complesso (e costoso dal punto di vista della gestione amministrativa) ad alcune società di noleggio che assieme ad ACI hanno presentato ricorso al T.A.R. per richiedere lo “stralcio” della circolare per la parte di loro interesse.

Successivamente si è pronunciato il Ministero dell’Interno con la circolare n. 300/A/1479/15/106/06, sospendendo, per il tempo utile a chiarire la questione, anche l’efficacia delle sanzioni previste dallo stesso art. 94-bis del C.d.S. (multa di euro 705 e ritiro immediato della Carta di circolazione).

Nelle more del giudizio è intervenuto per l’ennesima volta il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti disponendo “in via di autotutela la revoca delle istruzioni impartite al paragrafo E. 3 della circolare (…) e, conseguentemente, delle istruzioni contenute (…)” (v. circolare n. 6062 del 9 marzo 2015).

L’annullamento in autotutela ha avuto l’effetto di limitare l’intervento del T.A.R. del Lazio ad una mera constatazione della cessazione della materia del contendere, aprendo, su richiesta degli operatori di settore che hanno presentato il ricorso, una nuova verifica di legittimità sulla circolare n. 6062 del 9 marzo 2015 che invitava gli Uffici “a dar corso agli aggiornamenti d’archivio” effettuati “su diretta comunicazione dei locatori”, ritenendo ammissibili anche le comunicazioni cumulative che consentono un minor costo per l’utilizzatore.

A seguito delle pronunce in oggetto, da un lato, le circolari n. 15513 del 10 luglio 2014, per la sola parte riguardante i veicoli in locazione senza conducente (paragrafo E. 3), successivamente implementate con la circolare n. 23743 del novembre 2014 sono state dichiarate “superate”, e dall’altro, è stata ritenuta “valida” la successiva circolare n. 6062 del 9 marzo 2015, ma con taluni elementi positivi.

Ad oggi quindi l’adempimento risulta comunque dovuto dal soggetto locatario (cliente) senza poter essere ex lege traslato sulle società di noleggio. Tuttavia, il T.A.R. ha specificato che non è dovuto il pagamento dei diritti di motorizzazione pari ad Euro 9,00.

Come chiarito da A.N.I.A.S.A. comunque “Le società clienti possono delegare le aziende di noleggio ad espletare tutti gli adempimenti previsti dal Codice della Strada”.

Con le pronunce del T.A.R., inoltre, è stato superato il divieto di subcomodato previsto dalla circolare n. 15513 del 10 luglio 2014 (paragrafo E.1, pag 10) e il divieto di rilascio di delega generale previsto dalla circolare n. 23743 del 27 ottobre 2014 (pag. 9).

 

Bologna, 15 settembre 2015