Zero incidenti stradali nel futuro? Target possibile per Volvo

Zero vittime o feriti gravi da incidenti stradali per tutte le vetture a marchio Volvo. È la “vision” della Casa automobilistica svedese in materia di sicurezza stradale. Fabio Flori, Corporate Sales manager di Volvo Italia, ha svelato per Auto Aziendali Magazine alcuni dettagli di questo progetto in occasione della presentazione della recente  partnership stretta tra Volvo, Head e Athlon.

In particolare, il progetto, già lanciato da alcuni anni e noto anche come “Vision 2020”, ha come fine quello di eliminare qualsiasi tipo di decesso o danno derivato da incidenti stradali all’interno di una vettura Volvo. Come? Grazie agli avanzati dispositivi di sicurezza con cui sono già equipaggiate le auto della Casa svedese. Tra questi dispositivi spicca il City Safety, il sistema che fornisce supporto al driver in caso di una sua distrazione alla guida. L’auto “legge” quello che accade davanti al conducente in situazioni di pericolo e quindi previene l’urto, azionando l’impianto frenante e arrestando la vettura stessa. “Questo sistema è stato inserito su tutta la gamma di serie Volvo già a partire dal 2008 – spiega Flori – e ad oggi è arrivato ad un ulteriore grado di sviluppo tecnologico. Stiamo parlando del City Safety di seconda generazione, che è in grado di ‘leggere’, anche in modalità notturna, la presenza sulla strada di pedoni, ciclisti o animali di grossa taglia. Si tratta quindi di un ulteriore contributo al supporto alla guida degli automobilisti. Questo sistema potrà essere già equipaggiato sulle nuove XC90, S90 e V90, in aggiunta ad altri dispositivi fondamentali di assistenza alla guida, come l’Adaptive Cruise Control (per regolare la velocità del veicolo) e il Pilot Assist (il sistema che aiuta il conducente a guidare entro la propria corsia di marcia e contemporaneamente a mantenere una distanza predefinita con il veicolo antistante). Queste tecnologie ci consentono di avvicinarci sempre di più al nostro ambizioso target in termini di sicurezza stradale per il 2020. Naturalmente, per la sicurezza assoluta ci vorrà l’auto a guida autonoma. Ma in attesa del suo arrivo, siamo sulla buona strada e per questo traguardo vogliamo offrire il meglio in tema di sicurezza”.