Autonomia fino a 810 km, ricarica rapida e prezzo da plug-in hybrid. Con un mix perfetto di comfort e sicurezza d’avanguardia, il nuovo SUV svedese ha le carte in regola per dominare le car list aziendali

Per anni il SUV medio diesel è stato il punto di riferimento per chi cercava spazio, autonomia e costi di gestione contenuti. Nuova Volvo EX60 vuole riscrivere le regole. Primo modello sviluppato sulla piattaforma nativa elettrica SPA3, nata per rispondere ai tre dubbi che ancora frenano molti automobilisti: quanto costa, quanta autonomia offre e quanto tempo serve per ricaricarla? Le risposte sono nei numeri: un prezzo in linea con le versioni plug-in hybrid, fino a 810 km di autonomia (versione P12 AWD) e la possibilità di recuperare 340 km di percorrenza in soli 10 minuti di ricarica in condizioni ottimali.
Al debutto le tecnologie più avanzate
Prima di mettersi al volante vale la pena fare alcune premesse. Dalla produzione con tecnologia mega casting, che riduce drasticamente componenti, peso e impronta di CO₂ in fase di lavorazione, alla struttura cell-to-body che integra la batteria nel telaio, fino all’architettura elettrica a 800 Volt, fondamentale per ridurre i tempi di ricarica. Il tutto supportato da un software in grado di elaborare 250 trilioni di operazioni al secondo e capace di evolversi nel tempo. A completare l’esperienza, l’integrazione nativa e di Google Gemini, per la prima volta di serie su un modello Volvo e che permette un “dialogo” più naturale con la vettura.
Sicurezza predittiva di livello superiore
A bordo di Volvo EX60 sicurezza attiva e comfort di guida si fondono in un’unica esperienza. Tra le novità più importanti, la nuova cintura multi-adattiva che, analizzando i dati in tempo reale provenienti da una rete di sensori avanzati, è in grado di adattare la propria risposta in funzione della corporatura degli occupanti, della posizione di seduta e tipologia d’impatto, lavorando in perfetta sinergia con gli airbag. La capacità di calcolo dell’auto consente infatti di ottimizzare l’intervento degli airbag come e quando realmente necessario.
Prestazioni e vita a bordo
L’abbiamo provata nella versione P10, quella con batteria da 95 kWh, fino a 660 km di autonomia dichiarata e trazione integrale. 510 CV, velocità massima 180 km/h e una coppia massima di 710 Nm. Numeri che sulla carta raccontano prestazioni importanti, ma che in primis regalano un approccio che punta su comfort e qualità di viaggio. Volante piccolo, piacevole nell’utilizzo e al tatto, con il vantaggio di mantenere alcuni dei principali testi fisici più intuitivi come il cruise control o l’attivazione dei comandi vocali. Una scelta bilanciata con il sistema di infotainment, dove quasi tutto si controlla tramite lo schermo touch centrale da 15,04”.
Il comportamento su strada
I consumi sono contenuti come promesso e l’insonorizzazione interna di alto livello. Il tutto contribuisce a rendere rilassanti anche le lunghe percorrenze. Le sospensioni pneumatiche di serie assorbono bene le asperità della strada. Solo nella guida un po’ più dinamica emerge un leggero rollio, che però non compromette la stabilità dell’auto e soprattutto resta in linea con la mole del veicolo. L’abitacolo, inoltre, grazie alla nuova piattaforma, è particolarmente spazioso: una qualità questa che rende la EX60 ideale per le car list executive e premium, dove i materiali di pregio e le scelte stilistiche tipicamente nordiche si percepiscono e si apprezzano al volo.
