Volkswagen, nuove tecnologie per il Transporter 6.1

di Piero Evangelisti

Il Bulli è l’icona dei veicoli commerciali di Volkswagen declinato nelle versioni Transporter, Multivan, Caravelle e California prodotte in oltre 12 milioni di unità nelle generazioni dalla T1 alla T6.

Adesso è arrivato il momento di Transporter e Multivan siglati 6.1, un suffisso che non è stato scelto a caso e che indica la digitalizzazione della attuale sesta generazione che comporta l’introduzione di tecnologie d’avanguardia, come, ad esempio, il passaggio dal servosterzo idraulico a quello meccanico, o l’adozione di sistemi come Park Assist, Lane Assist, Rear Traffic Alert e Trailer Assist.

L’innovazione, per quanto riguarda Transporter, interessa tutte le tipologie di carrozzeria: furgone, Kombi e autotelaio a cabina singola e doppia. La plancia del Transporter 6.1 è stata ridisegnata per creare i presupposti per poter integrare il “DigitalCockpit” (strumentazione completamente digitale) e il sistema modulare di infotainment (MIB3) di terza generazione, creando un unico display in cui vengono visualizzate tutte le informazioni.

Il “Digital” da 10,25 pollici definisce nuovi standard e fa parte della dotazione di serie della versione Highline. Al lancio, il Transporter 6.1 monterà efficienti motori turbo Diesel 2.0, con potenze da 90 a 166 CV, tutti Euro 6D TEMP. Arriverà poi la variante elettrica pura (112 CV) che con le batterie da 77,6 kWh può percorrere 400 km, la versione ideale per un uso commerciale urbano.