Via Francigena: completata la quarta tappa tra luoghi d’arte, natura e… fleet manager

Continua senza sosta il viaggio lungo la Via Francigena a bordo di una Fiat 500X, l’iniziativa firmata Auto Aziendali magazine in collaborazione con Fiat.

Ieri l’equipaggio ha compiuto la 4° tappa (la penultima) di questo speciale viaggio. La tappa ha previsto uno spostamento da Lucca a Radicofani (in provincia di Siena), per un totale di circa 220 km. Sono stati attraversati alcuni dei tratti più belli del percorso della via Francigena, ovvero quelli a cavallo tra le province di Firenze e Siena, in grado di attrarre molti pellegrini alla ricerca di spiritualità, luoghi d’arte e natura incontaminata.

Tra i luoghi che sono stati visitati c’è Castelfranco di Sotto, nel cuore delle Colline delle Cerbaie, dove le protagoniste del viaggio (Gilda Dota, Valentina Lo Surdo, Kateryna Aresi e Lisa Brunetti) hanno scambiato alcune chiacchiere con i pellegrini incontrati lungo il percorso. Dopo una tappa a Monteriggioni, borgo medioevale immerso tra le colline sienesi, l’equipaggio ha attraversato le strade panoramiche nei pressi di BagnoVignoni, prima di giungere nel tardo pomeriggio a Radicofani, piccolo paesino situato sul confine meridionale della Val d’Orcia.

Durante questa quarta tappa si è parlato molto di sicurezza e di sistemi di assistenza alla guida, che tra l’altro sono numerosamente presenti sulla 500X: dal traffic sign recognition (riconoscitore dei segnali stradali) allo speed advisor, dal lane assist (sistema di mantenimento di corsia) al safety distance manager (regolatore automatico della distanza di sicurezza), fino all’autonomous emercency brake (sistema di frenata d’emergenza).

Proprio di sicurezza si è parlato anche nel corso del secondo dei tre incontri con un fleet manager previsti durante questo viaggio (il primo incontro vi era stato durante la prima tappa valdostano-piemontese, mentre il terzo avverrà nel corso della tappa conclusiva a Roma). A Monteriggioni infatti, presso il punto sosta “La Villa”, la fleet manager Antonella Donati di Eli Lilly Italia ha incontrato l’equipaggio per parlare della propria esperienza di gestione della flotta in particolare in termini di sicurezza e di come quest’ultima rivesta un ruolo fondamentale per la riduzione dei rischi.

“Eli Lilly è un’azienda molto attenta all’area della sicurezza su strada”, racconta Antonella Donati, che gestisce una flotta aziendale composta da 430 veicoli che vengono rinnovati ogni 4 anni. “Nel corso degli anni abbiamo messo in campo una serie di pratiche volte a garantire il massimo della sicurezza per i nostri driver”, spiega Donati. “Tutte le auto aziendali vengono dotate di default di tutte quelle che sono le dotazioni di sicurezza che il mercato mette a disposizione. Queste dotazioni non le facciamo pagare ai nostri driver, perché riteniamo che la sicurezza sia alla base della salute e del benessere dei nostri dipendenti”.

Antonella Donati, General Services Consultant Site Service & Vendor Management di Eli Lilly Italia

L’impegno di Eli Lilly sul fronte della sicurezza, tra l’altro, è stato premiato nel 2016 con un importante riconoscimento: quello dei Fleet Italy Awards (i premi che ogni anno vengono assegnati ai migliori fleet manager italiani per le esperienze di gestione della flotta particolarmente innovative). L’azienda leader nel settore farmaceutici si era aggiudicata l’ambito premio per la categoria SQE Safety Quality Environment, riconoscimento che premia il responsabile del miglior progetto aziendale di gestione della flotta in Italia dal punto di vista della sicurezza, della qualità e della sostenibilità ambientale.