Via della letteratura della scienza dell’arte 451

di Filippo Gustinelli

Non di solo auto vive il fleet manager. Ed ecco “451”, una nuovissima rivista culturale che si presenta con una proposta di temi a 360 gradi, spaziando in tutti i campi del sapere. La testata “451” fa riferimento al libro “Fahreneit 451” di Ray Bradbury e al film di Truffaut.

Come è noto il libro e il film che ne è stato tratto parlano di un regime dittatoriale che aveva vietato i libri e li bruciava. Una nuova rivista, “451”, affronta la tematica culturale spaziando in tutti i campi del sapere. Oltre a saggi della famosa New York Review of Books e di autori di chiara fama italiani, “451” offre una serie di video di particolare suggestione fruibili direttamente dalla rivista con il sistema del QR o dal sito www.451online.it.451 si pone invece dalla parte dei libri e adotta la formula editoriale della New York Review of Books, una delle riviste culturali più famose del mondo, su cui autori di chiarissima fama,con rigore scientifico e con linguaggio accessibile anche ai non specialisti, partendo da un libro di recente pubblicazione, da un film, da una mostra o comunque da un evento culturale ne approfondiscono in maniera critica e originale i contenuti.
Il primo numero della rivista, uscito in dicembre, si apre con un articolo del direttore Gianfranco Pasquino dedicato all’Unità d’Italia ed in particolare al risorgimento. Vi sono saggi sulla rivoluzione tecnologica dell’I-Pad, sul corporativismo fra le due guerre, sulla crisi fra le due Coree, su grandi temi del dibattito scientifico (evoluzionismo, biodiversità), sulle grandi mostre (Otto Dix, le foto di Allen Ginsberg, le foto di Pino Ninfa), sulla grande musica (duecentesimo anniversario della nascita di Chopin), su nuove analisi critiche della letteratura antica (“Dall’ira di Achille alla saggezza di Senofonte” di G.V. Bowersock), sulle nuove proposte per affrontare i grandi temi sociali (“Fame e sazietà” di Andrea Segrè).

Anche video
Rispetto alla New York Review of Books, “451” si presenta con un’innovazione particolarmente importante. Un certo numero di articoli è corredato da video realizzati secondo un format esclusivo e disponibili direttamente dalle pagine della rivista attraverso il sistema del QR o al sito www.451online.it. Il secondo numero in uscita in gennaio prevede articoli su Caravaggio, iracondo maestro di luce, sulla genetica, sul mondo delle formiche, sul terrorismo, sulla politica della felicità, sulla realtà del Sudafrica, su un narratore poco conosciuto e temerario come Pizzuto e su altri temi ancora. Come si vede l’approccio è veramente a 360 gradi e non mancano rubriche su tutto quanto si muove nel mondo della cultura, dai libri alle mostre, alla musica, al teatro.

Fusione tra saperi
“La nuova rivista – dice Andrea Segrè, direttore editoriale di “451” – è un esempio importante, se non unico, nel panorama attuale di fusione fra saperi. Importante anche in relazione ai recenti dibattiti sul valore della cultura e della conoscenza”.
“Parlare di libri – dice Gianfranco Pasquino, direttore di “451” – fa bene alla cultura e alla vita. Magari serve anche a incoraggiare a leggere. Parlare di libri non vuole dire soltanto recensire quanto è stato scritto. Vuole dire confrontarsi con le idee degli autori, metterle in discussione, proporre idee diverse. È già un compito interessante e impegnativo. Ma una ‘rivista di libri’ e di idee, come vuole essere “451”, ha anche un’altra ambizione, più alta. Vuole diventare quello spazio pubblico che purtroppo non esiste in Italia, dove nasca e si sviluppi, aperto, vigoroso, argomentato, senza freni e ipocrisie, un discorso su tutte le tematiche più importanti che riguardano l’Italia e l’Europa, la politica e la società, l’economia e l’ambiente”.

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