Veicoli commerciali: nelle novità in arrivo nel 2018 più comfort e più tecnologia

di Simonluca Pini

Non chiamateli furgoni. I veicoli commerciali hanno cambiato pelle, unendo il comfort automobilistico a una funzionalità in continuo aumento. Questo salto qualitativo si è reso necessario per assecondare le esigenze degli autisti, costretti a passare un sempre maggiore numero di ore al volante, e per rispondere a richieste precise in termini di sicurezza e di connettività. 

 

 

Van sempre più sicuri e connessi

Se fino a qualche anno fa i veicoli commerciali soffrivano di un “complesso d’inferiorità” rispetto alle automobili sul fronte delle dotazioni, ora la situazione è radicalmente cambiata. Seguendo questa tendenza sono arrivati modelli dove sono presenti un lungo elenco di sistemi di sicurezza e di ausilio alla guida a partire dalla frenata d’emergenza fino al mantenimento della corsia. A tutto questo si aggiunge l’introduzione di mezzi sempre più connessi, soluzione che migliora la vita a bordo ma soprattutto ottimizza tempi di consegna e gestione del lavoro giornaliero. Come evidenziato in una ricerca realizzata da LeasePlan ed Econometrica, i driver richiedono veicoli commerciali più comodi, dotati di sistemi di sicurezza di ultima generazione e abbinati a motorizzazioni performanti. Passando al mercato, lo scorso anno ha visto l’introduzione di diverse novità, mentre nel 2018 arriveranno nuovi modelli ad alimentazione elettrica a conferma di come una mobilità a zero emissioni sia la scelta ideale in contesti cittadini. 

 

L’opzione green

Proprio Volkswagen sta facendo testare a diverse aziende europee il nuovo e-Crafter, versione elettrica con un’autonomia di 160 km dell’ultima generazione del furgone tedesco. Sono invece 69 le diverse tipologie del nuovo Crafter, abbinabile a quattro unità turbodiesel e anche alla trazione integrale 4Motion con cambio automatico. Proprio il maxi van di casa Vw può essere ulteriormente equipaggiato con Front assist e frenata d’emergenza city, blind spot con rear traffic alert, assistenza al rimorchio trailer assist e assistente al parcheggio. Restando nella gamma Vw, per chi cerca grande spazio a bordo abbinato a dimensioni esterne compatte e bassi costi di esercizio, il Caddy 1.4 TGI a metano è la risposta migliore. Spinto dal motore 1.4 turbo benzina da 110 cavalli, dichiara un consumo di 4.1 l/100 km e può arrivare fino a sette posti con un vano di carico espandibile ad oltre 3.000 litri. 

 

 

L’importanza della funzionalità 

Passando a Fiat Professional il Doblò Cargo ha vinto per la terza volta consecutiva il premio “Light van of the year”. La capacità di trasportare fino ad una tonnellata, il volume di carico fino a 5,0 m3, e la gamma di motori diesel da 1,3 e 1,6 litri e benzina da 1,4 litri hanno fatto del veicolo leggero pluripremiato la scelta non solo per operatori di flotte, ma anche per la commissione giudicante. Novità anche per il Ducato con l’arrivo della versione Minibus da 14 o 17 posti, disponibile con alimentazione metano, e dotato nell’allestimento Top di accessori come sistema Infotainment Uconnect con display touchscreen 5,0”, lettore cd e navigatore, telecamera posteriore e Cruise Control. 

 

Gamma a zero emissioni 

Renault mette a disposizione una delle offerte più ampie in materia di veicoli a zero emissioni. Partendo dalla Zoe van, compatta elettrica con 300 km di autonomia in condizioni reali e un vano di carico di 1.000 litri, il marchio della Losanga propone anche Kangoo e Master in versione zero emission. Grazie al nuovo motore da 44 kW, il Kango arriva a circa 200 km reali di autonomia mentre il più grande Master supera i 160. Per i fleet manager che cercano un mezzo dalle ridottissime dimensioni e a zero emissioni, Renault propone la Twizy in versione cargo, con 180 litri di spazio a disposizione e 100 km di autonomia. Tornando alle alimentazioni tradizionali Renault ha aggiunto in gamma il Trafic SpaceClass, inserendosi nel mercato degli shuttle premium. Tra i pick-up arriva l’Alaskan, spinto dal motore 2.3 dCi in versione da 160 e 190 cavalli e caratterizzato da un comfort automobilistico abbinato a ottime doti di carico. 

 

Ricarica alla spina 

Anche in casa Peugeot l’alimentazione elettrica è sempre più presente, a partire dal nuovo Partner Tepee full electric con un’autonomia omologata di 170 chilometri. Oltre al grande spazio a bordo non si dimentica della connettività, grazie alla compatibilità mirrorlink o Apple carplay. Passando al trasporto persone il Peugeot Traveller può ospitare fino a 9 persone, proponendo allestimenti pensati per la clientela business.  

 

La spinta di Fiat con Fullback Cross

Funzionalità, stile e robustezza. Partendo da queste qualità il nuovo Fiat Fullback Cross è stato progettato con l’obiettivo di essere la scelta ideale per chi cerca un mezzo a 360 gradi, partendo dall’utilizzo lavorativo più intenso fino al viaggio durante il weekend in mezzo alla natura. Spinto dall’unità turbodiesel 2.4 litri da 180 cavalli, può essere scelto in versione con cambio manuale o automatico entrambi con trazione 4×4 e differenziale centrale Torsen di serie con blocco al posteriore. Grazie alla configurazione a doppia cabina si viaggia comodamente in cinque persone, mentre la capacità di carico è di 1,1 tonnellate e si possono rimorchiare fino a 3100 kg. Commercializzato a 27.700 euro monta accessori come fari bi-xeno, luci di marcia diurna a Led, climatizzatore automatico, cruise control, sistema di navigazione con touchscreen da 7” e sette airbag, sistema antisbandamento del traino, controllo per il mantenimento della corsia di marcia e assistente di partenza in salita. 

Prospettive positive per il 2018

Il mercato dei veicoli commerciali è stato fortemente penalizzato dalla crisi economica iniziata nel 2008. Le vendite, che avevano toccato il massimo storico a quota 243.813 nel 2007, erano scese fin quasi a 100.000 nel 2013. È iniziata poi una ripresa che ha avuto una forte accelerazione nel 2016 con una crescita del 50% dovuta anche ai superammortamenti e alla Legge Sabatini. Dopo questo balzo, il 2017 è stato un anno di consolidamento, ma, secondo il CSP, le prospettive per il 2018 sono positive