Valagro, per la flotta Nlt, car pooling e carsharing

di Rossana Malacart

A due anni dal suo arrivo in Valagro, azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di biostimolanti e specialità nutrizionali, Vincenzo Madonna (Global Procurement Manager dell’azienda e vincitore del premio “Fleet Manager dell’anno 2017” assegnato da Aiaga e da Econometrica con il patrocinio di LeasePlan) ha da poco terminato il passaggio della flotta aziendale da auto in proprietà al noleggio a lungo termine. “Abbiamo iniziato con le auto più vecchie, che dovevano essere cambiate, e terminato con quelle più recenti”, ha confermato Madonna ad Auto Aziendali Magazine, aggiungendo come la scelta del Nlt sia maturata dopo aver valutato sia gli aspetti economici che quelli organizzativi. 

 

Vincenzo Madonna, Global Procurement Manager di Valagro

Gli obiettivi

 “L’obiettivo era quello di avere costi certi i per i mezzi della flotta, ma anche di snellire la gestione operativa”. Non è mancata qualche resistenza, all’inizio, ha spiegato Madonna, ma il risultato è stato soddisfacente: “Le opportunità del noleggio rispetto a pochi anni fa si sono ampliate molto, e non solo per le imprese – dice Madonna – ma anche per i clienti privati”. In particolare il manager elenca alcuni dei risultati ottenuti: sono stati azzerati i rischi di picchi di costo, è stata aumentata l’efficienza amministrativa ed è stata realizzata una politica di welfare aziendale che ha soddisfatto anche la proprietà. 

 

La tecnologia in campo

Grazie alle piattaforme dedicate la flotta aziendale di Valagro potrà essere gestita e monitorata in tempo reale. “La tecnologia ci permetterà di ottimizzare l’utilizzo dei mezzi e verificare consumi, percorrenze, utilizzi in modo ottimale”, ha confermato Madonna. “Per il momento abbiamo cinque auto in pool”, aggiunge Madonna. Si tratta di: due auto per trasferte e tre per i servizi generali dedicate ai nostri agronomi che si muovono sul territorio. “Inoltre c’è un progetto di carpooling tra i dipendenti, per recarsi a lavoro, del quale siamo semplicemente osservatori, ma che rappresenta una iniziativa interessante”. Tanto più che l’approccio green fa parte del Dna dell’azienda

 

Approccio green 

“Per questo motivo abbiamo valutato anche l’utilizzo di auto elettriche – conferma Madonna – ma non è risultato, almeno per il momento, conveniente”. In questo ambito il problema sembra essere quello dei valori residui. “Le società di noleggio, non avendo ancora esperienza sui veicoli elettrici calcolano i canoni come se il valore residuo fosse prossimo a zero”, riferisce Madonna. Dunque in alcuni casi i costi mensili per i mezzi elettrici possono risultare quasi il doppio rispetto ad auto equivalenti alimentate a benzina o gasolio. 

 

Ostacoli 

Senza dimenticare poi il fattore ricarica. “Nel Centro-Sud, zona geografica che i nostri addetti percorrono con chilometraggi anche importanti, ci sono ancora poche postazioni di ricarica – sottolinea Madonna – e questo penalizza l’opzione elettrica. Ma siamo convinti che in futuro le condizioni potrebbero cambiare e siamo pronti a modificare le nostre scelte”.