Unrae soddisfatta per l’estensione a 270 giorni dei termini per usufruire dell’Ecobonus

Adesso è necessario procedere verso l’allargamento della platea dei beneficiari alle persone giuridiche, includendo le vetture aziendali e i noleggi, in particolare il noleggio a lungo termine

Con il decreto legge “Semplificazioni fiscali”, il governo ha esteso da 180 a 270 giorni il termine per immatricolare le auto che godono degli incentivi dell’Ecobonus 2022. L’allungamento di 90 giorni lascia più tempo alle case auto per la consegna delle vetture, rallentata dalla crisi dei semiconduttori e dalle ripercussioni legate al conflitto in Ucraina.

L’UNRAE: “CHIEDEVAMO 300 GIORNI, MA 270 SONO ADEGUATI”

Esprime soddisfazione l’Unrae, l’Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri: “Il termine di 180 giorni era assolutamente insostenibile con l’attuale e perdurante crisi delle catene di fornitura globali, che stanno rallentando pesantemente i tempi di produzione dei veicoli. I 270 giorni, benché inferiori ai 300 richiesti, sono senz’altro un termine più adeguato alla reale situazione, che fa uscire operatori e consumatori da una estrema incertezza riguardo all’effettiva possibilità di fruire degli incentivi. Desideriamo ringraziare il ministro Giorgetti, il MiSE e il Governo tutto, per aver accolto questo appello con una misura che va nella giusta direzione per il buon funzionamento dell’ecobonus”.

“ORA L’ALLARGAMENTO ALLE PERSONE GIURIDICHE”

“L’auspicio adesso – continua l’associazione guidata da Michele Crisci – È che si proceda anche verso l’allargamento della platea dei beneficiari alle persone giuridiche, escluse unicamente per motivi di budget, includendo le vetture aziendali e i noleggi, in particolare il noleggio a lungo termine a privati, traino indiscusso della transizione ecologica nel mercato auto”.