Una certificazione europea per le flotte sostenibili

di Giovanni Tortorici

Le associazioni europee dei fleet manager, riunite sotto l’egida di una federazione continentale (l’FMFE) stanno lavorando ad una certificazione di sostenibilità per le flotte aziendali. 

Oggi il tema della sostenibilità ambientale è certamente uno dei più importanti anche nel settore della mobilità aziendale. E se si potesse affrontare tramite una certificazione che attesti il grado di sostenibilità di una flotta?

È questo l’assunto di base che ha portato le associazioni nazionali dei fleet manager attive in Europa, riunite sotto l’egida di una federazione continentale (l’FMFE), a lavorare sul progetto ECSM, e cioè European Certification of Sustainable Mobility.

flotte sostenibili

LA PROCEDURA PER LA CERTIFICAZIONE ECSM

La base di partenza della certificazione ECSM (European Certification of Sustainable Mobility), alla quale hanno lavorato principalmente le associazioni di fleet manager di Germania e Spagna, sono procedure analitiche che si possono così sintetizzare:

  • La richiesta di certificazione viene ricevuta dalle rispettive organizzazioni nazionali (in Italia da A.I.A.G.A.);
  • L’organizzazione nazionale predispone un’offerta e assume l’incarico di seguire il progetto (FMFE ha comunque copia di tutto);
  • La società che richiede la certificazione compila il questionario sulla piattaforma online FMFE;
  • Successivamente si svolge un colloquio telefonico per chiarire eventuali questioni ancora dubbie dopo la compilazione del questionario;
  • Il questionario viene valutato;
  • Viene preparata la documentazione con i risultati della valutazione (una copia viene trasmessa a FMFE);
  • Il certificato viene rilasciato (congiuntamente da FMFE e dall’organizzazione nazionale).

Il questionario posto alle società che richiedono la certificazione ECSM è composto da quattro aree: strategia di mobilità aziendale, clienti e fornitori, flotta aziendale, mobilità casa-lavoro. Ogni risposta viene valutata con un punteggio che va da un minimo di zero ad un massimo di quattro.

NORMATIVA ECSM

Il processo di certificazione ha una durata di cinque anni, che include anche la procedura iniziale di valutazione. Nel primo anno viene effettuato un sondaggio di base e viene elaborata la valutazione: se si è raggiunto il numero necessario di punti, si ottiene la certificazione. Negli anni seguenti i valori vengono rivisti ed il certificato viene aggiornato.

Un’azienda che vuole entrare in possesso della certificazione della sostenibilità della propria gestione della mobilità dovrà essere verificata e controllata dalle rispettive organizzazioni nazionali che sono parte della federazione FMFE. La certificazione viene eseguita secondo uno standard uniforme. Un cambiamento di normativa è possibile solo in caso di circostanze nazionali divergenti rispetto al modello ECSM.