UFleet: vogliamo essere protagonisti del cambiamento

In rampa di lancio progetti Maas che attraverso il trasporto multimodale non solo possono soddisfare i bisogni dei dipendenti, ma aiutano le flotte nella realizzazione di obiettivi ambientali

“Le dinamiche complesse delle flotte e della mobilità di oggi e di domani – dice Patrizia Monti, Head of Division Ufleet – ci hanno portato a focalizzarci su azioni precise e concrete applicate al nostro modello organizzativo: l’obiettivo è mettere a disposizione dei nostri clienti specialisti di settore che possano non solo offrire consigli per l’attivazione di una strategia realizzabile, conveniente e adatta alla propria popolazione aziendale, ma soprattutto capaci di fornire e di sostenere la preparazione al cambiamento. Un modelo evoluto di consulenza specializzata che permette azioni rapide e risultati tangibili attraverso la competenza specifica nei punti focali di azione necessari ad una gestione controllata della flotta. Abbiamo osservato che l’adozione di una strategia efficace in un contesto di incertezza economica e di esigenze sempre più diversificate è una delle sfide principali che devono affrontare i Mobility & Fleet manager di oggi. I meccanismi dell’industria automotive e il suo funzionamento stanno evolvendo continuamente ed è nostro compito rivalutare gli obiettivi fondamentali e facilitare nuovi processi per tenere il passo con questo ritmo di cambiamento”.

LE SFIDE DEL 2022

“Le sfide che dovrà afrontare il settore della mobilità nel 2022 saranno molteplici. Al di là delle varie emergenze che si risolveranno per naturale evoluzione (crisi pandemica, microchip ecc.), preferiamo focalizzarci sui concetti emergenti che già stiamo vedendo a livello internazionale, grazie al nostro Network Traxall international. Continuiamo a vedere progetti Maas che attraverso il trasporto multimodale non solo possono soddisfare le diverse esigenze e i bisogni dei dipendenti, ma aiutano le ‘flotte a prova di futuro’ attraverso la realizzazione di obiettivi ambientali, rispondendo ai requisiti legislativi. Un ulteriore fattore chiave di cambiamento è la tecnologia connessa. La telematica sta fornendo alle aziende le informazioni critiche per prendere decisioni sull’attività della flotta e la distribuzione dei veicoli”.

PATRIZIA MONTI
Head of Division Ufleet

MOBILITÀ ELETTRICA

“Mentre attraversiamo una nuova era di elettrificazione e automazione, le tecnologie connesse e i sistemi avanzati di assistenza alla guida andranno a completare le informazioni che attualmente forniamo. Su base più immediata, le soluzioni telematiche possono aiutare le aziende nela transizione verso le flotte elettriche. I dati della flotta, come i chilometraggi giornalieri, possono essere utilizzati per aiutare a identificare i veicoli ICE che potrebbero essere sostituiti con alternative EV, nel modo più conveniente. L’evoluzione delle esigenze della flotta, accanto a considerazioni di sostenibilità, ha portato a una diffusa riluttanza ad impegnarsi in contratti di noleggio a lunghissimo termine, quindi il settore chiede opzioni più flessibili, efficienti e ottimizzate. Ulteriori spinte provenienti dal mercato del privato sono già visibili a livello internazionale e agirebbero in modo tangibile sul TCO. Parliamo di assicurazione pay-as-yougo e la stessa logica potrebbe essere applicata alla maintenance. Ufleet continuerà a stare al timone adeguando la rotta rispetto agli eventi che sopraggiungeranno”.