Trattamento tributario per le auto a noleggio

di Carla Brighenti e Davide De Giorgi

FISCO E DINTORNI – Gli esperti rispondono. Rubrica a cura di Carla Brighenti (dottore commercialista) e Davide De Giorgi (avvocato tributarista)

QUESITO: Qual è oggi il trattamento tributario dell’auto a noleggio per azienda e lavoratore?

Salvo il caso del noleggio spot, inquadrabile quale mero servizio generale all’impresa, il trattamento fiscale del noleggio auto, dal lato aziendale, è previsto dall’articolo 164 del D.P.R. 917/1986 e, dal lato del lavoratore (nel caso di assegnazione dell’auto in fringe benefit) dall’articolo 51 del citato decreto. Dal lato aziendale, la deducibilità del costo sostenuto dall’impresa è differente, a seconda che il veicolo sia assegnato o non assegnato al dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta. Nella prima ipotesi, è prevista la deducibilità in capo all’impresa del costo del noleggio e delle altre spese in misura pari al 70 per cento senza limiti economici fiscalmente riconosciuti. Nella seconda ipotesi invece, la deducibilità in capo all’impresa è pari al 20 per cento del canone di noleggio con un tetto massimo di spesa fiscalmente riconosciuto e delle altre spese accessorie sostenute. Resta salva, in entrambi i casi, la detrazione al 40 per cento dell’IVA.

Per beneficiare del migliore trattamento tributario, l’utilizzo promiscuo da parte del dipendente deve essere provato da idonea documentazione. Dal lato del lavoratore, il valore dell’uso personale dell’auto aziendale viene determinato in maniera forfettaria utilizzando quale costo i parametri prestabiliti dall’A.C.I. ai quali si applica la percentuale di riferimento, al netto delle somme (computate al lordo di IVA) eventualmente trattenute (o addebitate) dall’azienda al dipendente.

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