Toyota punta su sostenibilità economica e ambientale

di Vincenzo Conte

In questa intervista a Mauro Caruccio, AD di Toyota Italia, parliamo di ripartenza dopo l’emergenza Coronavirus, di sostegno al settore automotive e dei programmi di Toyota, leader nella tecnologia ibrida, anche per gli utenti aziendali.  

Mauro Caruccio, AD di Toyota Italia

Dottor Caruccio, da qualche mese siamo fuori dal lockdown e abbiamo ripreso la strada verso la normalità… quale situazione ci attende alla fine di questo percorso? Cosa resterà di questo 2020 nella mobilità dei prossimi anni?

“Credo che la pandemia abbia contribuito ad accelerare alcune trasformazioni nel nostro settore. Una su tutti, la digitalizzazione del processo di vendita. Uno sviluppo che era già in atto ed a cui il Covid-19 ha dato un impulso. Oggi accanto ad un acquisto più tradizionale ve n’è uno per così dire digitale anche per l’auto. Il cliente potrà scegliere quello che preferisce, quando utilizzare l’uno e/o quando passare all’altro. Per Toyota si chiama “Digital Showroom”, pensato per iniziare e, se il cliente vuole, completare l’acquisto direttamente da casa propria”.

“Già da oggi si può iniziare dal sito richiedendo un appuntamento virtuale, effettuare uno o più incontri con i consulenti di vendita con gli strumenti digitali (Whatsapp, Zoom, Skype etc..), fare domande, ricevere informazioni, video di presentazione del prodotto e della tecnologia, ricevere un preventivo, far valutare l’usato per arrivare fino alla stipula del contratto”.

Quali sono le vostre aspettative per i prossimi mesi? Ritenete utile che vi sia anche un supporto statale per favorire la ripresa di mercato? E se sì, come dovrebbe essere impostato?

“Dico solo che il settore automotive è troppo importante per l’occupazione e per l’economia nazionale, per non meritare la massima attenzione e supporto da parte del governo. Personalmente sono più favorevole a misure di carattere strutturale, che abbiano continuità nel tempo e, soprattutto con riferimento alle sfide ambientali che abbiamo di fronte, consentano all’industria di pianificare investimenti per lo sviluppo di modelli in grado di raggiungere determinati obiettivi”.

“Dal canto nostro, abbiamo rinnovato il nostro impegno per il ricambio del parco circolante italiano, con la conferma degli Hybrid Bonus, il contributo di Toyota e la sua rete di concessionari per favorire la transizione verso veicoli ad alta efficienza energetica e a basse emissioni. Un incentivo che ha previsto fino a 6.500€ per i modelli Toyota e fino a 8.500€ per la gamma Lexus, disponibile per tutti anche senza permuta o rottamazione. Oltre a questo, proponiamo formule d’acquisto innovative, con valore dell’usato garantito anche su base mensile, la possibilità di restituire l’auto in qualsiasi momento ed il posticipo della prima rata al 2021. Tutto questo per offrire ai nostri clienti le rassicurazioni necessarie di cui hanno bisogno in un momento di così grande incertezza”.

Toyota Yaris 2020

La ripresa delle attività commerciali e produttive non può attivarsi senza tener conto dei fattori che già prima dell’emergenza erano considerati strategici per lo sviluppo della mobilità, primo fra tutti la sostenibilità. Da questo punto di vista Toyota ha molto da dire, visto il suo primato nella tecnologia ibrida…

“Le nostre soluzioni tecnologiche e di mobilità sono da sempre orientate alla sostenibilità, che è alla base della nostra filosofia, ma oggi pensiamo che una scelta sostenibile sia anche una scelta per quei prodotti e servizi che hanno un valore e che sono in grado di mantenerlo nel tempo. In questo senso, scegliere una soluzione Full Hybrid Electric Toyota o Lexus oggi, vuol dire ancor di più operare una scelta sostenibile e consapevole, certi di poter contare sul prodotto innovativo, ai vertici per efficienza energetica e contenimento delle emissioni, e anche su di un buon investimento: perché sarà affidabile, lo dicono i possessori, e il cui valore nel tempo rimarrà al di sopra della media del mercato”.

“Chi decide di affrontare oggi l’acquisto di un’automobile è alla ricerca di certezze, soprattutto di un bene che duri e mantenga il proprio valore nel tempo. Le nostre automobili ibride rispondono a queste esigenze: oltre ad essere una scelta sostenibile per l’ambiente, lo sono anche da un punto di vista economico, sia per l’accessibilità, sia perché sono ai vertici per affidabilità e durata (testimoniate anche da una garanzia estendibile fino a 10 anni) sia perché mantengono elevato il valore dell’usato. Un prodotto sostenibile è sicuramente un prodotto a basse emissioni ma anche un prodotto accessibile e affidabile, che sia capace di durare, con bassi livelli di usura e manutenzione e mantenere il suo valore nel tempo”.

Ancora oggi i fleet manager fanno fatica ad orientarsi nel panorama delle tecnologie elettrificate e ibride, a causa della presenza di molte sigle che si riferiscono a diversi gradi di elettrificazione… ci può aiutare a fare chiarezza?

“Per semplificare, possiamo definire ibrido qualsiasi soluzione che abbina uno o più motori elettrici ad un motore termico. In questo senso, però, non tutti gli ibridi sono uguali e possono essere distinti nelle seguenti tipologie:

  • Mild Hybrid: con motore elettrico di piccola potenza, che aiuta il motore termico ma non può contribuire alla trazione da solo, ad esempio non riesce a far partire la vettura da ferma
  • Full Hybrid: si differenzia dal Mild perché ha un motore elettrico molto più potente, che contribuisce molto di più alla trazione e consente di procedere per lunghi tratti (in tempo e spazio) a zero emissioni e recuperare molta energia in frenata.
  • Plug-in Hybrid: in più rispetto al Full Hybrid ha la possibilità di ricaricare la batteria da una presa elettrica esterna e garantisce qualche decina di km di autonomia continuata in solo elettrico (a fronte di un peso e costo più elevato). Anche all’interno dei plug-in c’è grande differenza per come si comportano quando questa carica elettrica è finita”.
Lexus UX Midnight Edition

Veniamo ai vostri programmi futuri, nel breve/medio termine. Su quali delle vostre vetture puntate per riguadagnare il terreno perduto nei mesi di forzata inattività?

“La prossima novità in arrivo è la nuova Yaris, tra qualche mese in concessionaria ma che è già ordinabile. La Yaris è un modello iconico per il mercato Italiano che ha fatto la storia di Toyota in Italia da oltre 20 anni. Dal 1999 ad oggi sono oltre 1 milione le Yaris vendute in Italia, quasi la metà dell’intero volume di vendite Toyota in Italia”.

“Tra i suoi vari primati la Yaris vanta quello di essere stata la prima ibrida nel segmento B nel 2012, modello che ha democratizzato di fatto questa tecnologia da allora. La nuova Yaris sarà un concentrato di tecnologia e di soluzioni innovative, sarà il nostro ibrido migliore di sempre”.

Invece per il futuro a lungo termine Toyota punta forte sull’idrogeno. Quali sono i vostri programmi su questo tema?

“Abbiamo da tempo definito la nostra strategia a livello globale e i fatti degli ultimi mesi non la faranno cambiare. Si tratta di un percorso verso la progressiva elettrificazione dei sistemi di trazione, iniziato oltre 20 anni fa con l’introduzione della prima automobile ibrida. Una soluzione che, nel frattempo è stata scelta da oltre 15 milioni di automobilisti nel mondo e da oltre 300.000 in Italia”.

“Il nostro obiettivo è di accelerare. Entro il 2025 introdurremo 40 nuovi modelli elettrificati in Europa, di cui almeno 10 a zero emissioni (elettrici a batteria o Fuel Cell a idrogeno)”.