Telepass Fleet, intelligente e riservato

di Gianni Antoniella
Ugo De Carolis, a.d. di Telepass
Ugo De Carolis, a.d. di Telepass

Maggio 2015: si è aperto Expo, ma c’è stata anche una rivoluzione in autostrada. Nella seconda metà di questo mese, infatti, è nato Telepass Fleet. Più che un modo di pagare l’autostrada e i vari servizi di mobilità (parcheggi aeroportuali e cittadini, Area C di Milano, strisce blu,ecc), un sistema completamente diverso di gestire la mobilità della flotta aziendale.

 

 

Passo avanti

Prima di Telepass Fleet, le auto della flotta aziendale assegnate ai dipendenti erano dotate della scatoletta grigia per i soli viaggi aziendali. Con Telepass Fleet la stessa scatoletta grigia consente  ora l’utilizzo anche per i viaggi privati del dipendente, garantendo però addebiti e fatturazioni distinte per azienda e driver. Inoltre i “plus” che da questo cambiamento possono scaturire sono economicamente interessanti e relativamente facili da raggiungere.

 

Risparmio subito

Ce ne parla Ugo de Carolis (in foto), amministratore delegato di Telepass (Gruppo Autostrade per l’Italia). “L’obiettivo di Telepass Fleet – spiega de Carolis – è quello di semplificare la vita, e quindi il lavoro, dei fleet manager e anche di chi guida l’auto aziendale. Questa nuova proposta massimizza i vantaggi economici e fiscali. Da una parte le aziende ricevono la fattura per i soli consumi aziendali effettuati con il Telepass (pedaggi, parcheggi) risparmiando, immediatamente e senza fatica, la quota di Iva detraibile. É nato il telepass intelligente. Il driver titolare della company car imposta il viaggio in autostrada come trasferta di lavoro o come spostamento personale. Due fatture distinte sollevano il gestore dal controllo dei singoli viaggi e garantiscono la privacy del dipendente e molto di più.Dall’altra semplifica e velocizza le attività di gestione della flotta mettendo a disposizione del fleet manager strumenti di monitoraggio del parco auto e di rendicontazione dei viaggi aziendali. Con un semplice click il driver può selezionare il singolo viaggio come aziendale o come privato, da casa o in ufficio davanti al computer oppure in viaggio mediante l’App Telepass Fleet. Con questa possibilità di scelta è garantita di più anche la privacy di chi utilizza quel Telepass: quando si seleziona il viaggio come privato, infatti, lo stesso resta visibile solo al driver e sarà oggetto esclusivamente  di fattura personale. L’azienda riceve soltanto fatture ed addebiti per le spese aziendali, senza alcuna necessità di rielaborazioni aggiuntive. Telepass Fleet 2Attraverso le informazioni che si possono raccogliere vengono inoltre migliorate le performance del parco auto”.

  A chi conviene

A che tipo di flotta si rivolge il sistema? “Sicuramente una flotta composta da un elevato numero di veicoli, anche commerciali leggeri, ha dei vantaggi tangibili e immediati. Ma anche per una realtà di medie dimensioni – conclude De Carolis –  i benefici sono immediatamente visibili: soprattutto in termini di semplificazione gestionale della flotta. Telepass Fleet,Viceversa, questo sistema è meno indicato per i professionisti che usano direttamente la loro auto oppure per chi ha poche unità nel parco. Ma, focalizzando l’attenzione sui vantaggi che Telepass Fleet può offrire al driver, emergono oltre alla semplificazione dell’attività di rendicontazione dei viaggi in trasferta, anche benefici economici dovuti agli sconti in fattura che otterrà in qualità di cliente Premium”. Molte più informazioni sui vantaggi del servizio Telepass Fleet sono disponibili sul sito www.telepassfleet.it.