Telepass e Arval insieme per Next, il telepass connesso del futuro

Realizzato da Telepass in partnership con Arval, Next sarà disponibile progressivamente da febbraio per i clienti Arval.

Un telepass più intelligente, con una maggiore connettività e con una dimensione simile a quello attuale, senza la richiesta di installazioni particolari. Parliamo di Next, il “telepass connesso del futuro” realizzato da Telepass in partnership con Arval e presentato a Milano nel corso dell’evento “La mobilità intelligente del futuro. Quali nuove opportunità?”.

Next è stato sviluppato per agevolare l’esperienza della “guida connessa” attraverso un nuovo dispositivo a interazione vocale, in grado di far interagire l’auto con tutti i servizi Telepass senza doversi interfacciare con nessuna App del cellulare. La piattaforma Telepass Next sarà disponibile progressivamente da febbraio per i clienti Arval che attiveranno un noleggio a lungo termine.

Grazie a Next si potrà parcheggiare l’auto sulle strisce blu, fare il pieno e trovare l’auto pulita, aprire il cancello di casa ed essere avvisati quando fare il cambio delle gomme. Sarà l’auto a valutare l’attivazione dei servizi in base alle preferenze impostate dal cliente. Next inoltre avviserà l’utente quando deve pagare il parcheggio o se deve parcheggiare l’auto perché si trova in prossimità di una zona a traffico limitato.

“Non è un progetto banale – ha commentato Grégoire Chové, direttore generale di Arval Europe – ed è un prodotto che richiede un investimento importante”. “Oggi – ha aggiunto Chové – siamo i leader del noleggio a lungo termine in Italia e Telepass Next ci servirà per il noleggio a breve termine e per il car sharing. Il progetto parte dall’Italia e speriamo di poterlo esportare in Francia, Spagna e Germania, piantando la bandiera italiana in quei Paesi”.