Tecnologia: le aziende investono in media 26.500 euro all’anno per introdurre nuove soluzioni

26.500 euro. È questo il prezzo medio investito ogni anno dalle aziende italiane per l’introduzione di soluzioni tecnologiche. Il dato emerge da una recente ricerca di TomTom Telematics condotta tra 400 dirigenti di aziende italiane con 5 o più dipendenti. 

Dalla ricerca emerge che il 61% degli interpellati riconosce l’importanza dell’utilizzo di tecnologie in azienda per stare al passo con i tempi. Tuttavia, è ancora bassa (solo il 35%) la quota delle aziende che utilizza sempre i dati forniti dalla tecnologia per guidare le proprie decisioni strategiche. Questo perché spesso mancano le risorse da dedicare all’analisi (secondo il 47,5% degli intervistati) oppure i dati sono troppi (sostenuto dal 39% degli intervistati). Inoltre, le barriere più rilevanti per l’introduzione di soluzioni tecnologiche in azienda sono i costi (indicati dal 31% degli intervistati), la difficoltà ad introdurre nuovi sistemi (24%), la resistenza da parte dei dipendenti (16%), la difficoltà di integrazione con i sistemi già esistenti (11%).

“Gli investimenti tecnologici sono cruciali per aiutare le aziende a restare al passo con i tempi, adattarsi ai cambiamenti del mercato e trasformare i dati delle attività quotidiane in una vera e propria business intelligence”, ha commentato Marco Federzoni, Sales Director Italia di TomTom Telematics.  “Ma l’investimento da solo non è sufficiente: per raggiungere i risultati desiderati è necessario implementare processi di analisi e interpretazione dei dati. Non solo: formare i dipendenti per interpretare e sfruttare al meglio i dati, può aiutare a definire i flussi e raggiungere ulteriori risultati di business”.