Tax credit su veicoli a motore

di Stefano Sirocchi

FISCO E DINTORNI – L’ESPERTO RISPONDE
Rubrica a cura di Stefano Sirocchi, dottore commercialista

Quesito: È vero che il 31 dicembre 2021 scade il tax credit del 10% sui veicoli a motore? C’è la possibilità che questo termine sia prorogato?

L’articolo 1, commi 1051- 1063 della legge 178/2020 prevede che gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 16 novembre 2020 fino al 31 dicembre 2022 possano beneficiare di un credito di imposta. Si deve trattare di investimenti materiali “industria 4.0”, immateriali “industria 4.0”, materiali “ordinari” e immateriali “ordinari”. Sono tuttavia esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164, comma 1, del Tuir (comprese le autovetture, i motocicli e i ciclomotori).

Invece, sono agevolabili gli altri veicoli, come ad esempio gli autocarri, con un’importante precisazione: gli investimenti effettuati in beni materiali nuovi “ordinari” dal 16.11.2020 al 31.12.2021 (o termine “lungo” del 30.6.2022) possono fruire di un credito d’imposta pari al 10% con un tetto massimo di 2 milioni di euro di costi ammissibili.

Tale percentuale scende al 6% per gli investimenti effettuati dall’1.1.2022 al 31.12.2022 (o termine “lungo” del 30.6.2023) pur sempre fino a un massimo di 2 milioni di euro di costi ammissibili. L’estensione al termine lungo, ovvero per gli acquisti effettuati entro il 30 giugno 2022, è consentita se entro la data del 31 dicembre 2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo. In sintesi, il 31 dicembre di quest’anno rimane comunque una data rilevante essendo la scadenza entro la quale effettuare l’ordine, se si vuole beneficiare del credito di imposta al 10%. Successivamente, infatti, il bonus quasi si dimezza.