Tanti nuovi modelli e per tutte le tasche

di Roberto Mazzanti

imageIn un mercato automobilistico italiano in profondissima crisi di vendite (circa -20% nei primi otto mesi del 2012) la Hyundai Motor Company Italy è l’unica Casa fra i marchi di volume a vantare un segno positivo e ha superato il 3% nella quota di mercato. Che spiegazione si può dare al fenomeno?

Mentre il mercato italiano annaspa, la Casa coreana conferma il suo trend positivo. Stile, valori, contenuti e tecnologia sono le armi vincenti. Con il crossover ix35 si è imposta nel difficile segmento delle flotte aziendali. Ora è la volta di i30 e i40, nelle versioni berlina e wagon.Le risposte sono molteplici a seconda delle ragioni che stanno alla base della scelta verso modelli Hyundai da parte della clientela. C’è chi sostiene che sia una questione di listini competitivi, chi invece fa riferimento alle linee innovative, chi alla flessibilità dei modelli, chi all’affidabilità dei motori, chi infine ha visto nella “Tripla 5” (5 anni di garanzia, 5 anni di assistenza stradale, 5 anni di controlli gratuiti a chilometraggio illimitato) una “protezione” più che convincente perchè fa dormire sonni prolungati e tranquilli al proprietario.

Una gamma articolata: da i10 a Santa Fe
Potremmo riassumere tutte queste motivazioni (ed altre ancora) in un unico dato: è stata la gamma articolata dei modelli in vendita a rappresentare l’arma vincente di Hyundai in Italia. Un’offerta rivolta a soddisfare le più diverse aspettative della clientela in segmenti (dalle city car alle piccole versatili, alle “integrali” e alle medie spaziose senza dimenticare Suv poderosi e coupè brillanti) che di solito movimentano grandi numeri e che, per quel che riguarda la Casa coreana, si propongono in un range di prezzi alla portata di molte tasche: da 8.750 euro al top di 34.900, con una media che si attesta di poco al di sotto dei 20 mila euro, il che in tempi di crisi pesante del mercato ha una sua particolare importanza.

L’elenco dei modelli Hyundai in commercio in Italia comprende una city car come la i10 (disponibile anche in versione Gpl), una “piccola” che piace come la i20, una “media” di successo come la i30, una berlina o wagon di generose dimensioni come la i40, una monovolume compatta come la ix20, un crossover come la ix35 (disponibile anche con la trazione integrale) ed un Suv di grandi dimensioni come Santa Fe (di cui a ottobre arriverà la nuova generazione con inediti propulsori 2.0 CRDi Euro6 e 2.2 CRDi da 197 cv). Non mancano, poi, in gamma due sportive come la Genesis Coupé a trazione posteriore e l’originalissima Veloster, con 2+1 porte. Senza dimenticare le due nuove serie speciali “Sound Edition” con navigatore di serie: i10 ed i20.

Le flotte
Alcuni modelli più di altri però hanno trascinato Hyundai ai successi degli ultimi anni. Per gli esperti di flotte aziendali è stata la ix35 a funzionare come grimaldello per fare entrare la Casa nel segmento fleet. Di ix35 è stata apprezzata innanzitutto la linea innovativa, la qualità dell’assemblaggio e dei materiali utilizzati in relazione al prezzo richiesto. Poi ci sono la possibilità di avere la trazione integrale e la vivacità dei motori con particolare riferimento ai 2.0 CRDi da 136 e 184 cv. Aperta la strada per le flotte dalla ix35, oltre alla compatta ix20, si sono inserite le due berline più gettonate della famiglia Hyundai: i30 e i40, quest’ultima soprattutto in versione wagon. Design, interni spaziosi, maneggevolezza, nuovi motori efficienti e al vertice del segmento nella versione Blue Drive (l’1.7 CRDi da 115 cv, 27 km/l, 113 g/km di CO2) e la ricca dotazione di apparati di sicurezza rappresentano le carte vincenti della i40.

imageFascino sportivo
A sua volta la nuova generazione di i30, perfetta espressione del linguaggio stilistico ispirato alla “Fluidic Sculpture”, si presenta con un certo appeal sportivo ed offre piacere di guida grazie alle brillanti prestazioni dei motori. Da i30 ad i40, da ix20 ad ix35 sino alla nuova generazione della Santa Fe: su tutte le Hyundai che riscuotono l’interesse dei fleet customers vi sono particolari che “fanno la differenza” come la grande cura nei dettagli a partire dalle luci diurne a led e dalle maniglie che si illuminano all’apertura delle porte (i30). Fari allo xeno autoadattivi (i40), navigatore touchscreen e retrocamera posteriore, connettività multimediale e sedili in tessuto o pelle nera, comodi ed eleganti (ix20 e ix35) completano l’assetto “ultraccogliente” dell’abitacolo di ogni Hyundai. Inoltre su tutte le vetture ingresso audio Aux e porta USB per essere sempre connessi con il proprio smartphone.

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