T-Roc, il baby Suv di casa Volkswagen

di Simonluca Pini

La T-Roc diventerà la Volkswagen di maggior successo in Italia. Con questo annuncio la prima Suv compatta a marchio Vw veniva presentata lo scorso ottobre da Fabio Di Giuseppe, Responsabile Marketing di Volkswagen. A pochi mesi dal lancio, la T-Roc sta confermando il successo annunciato. Se anche in Volkswagen pensano che il piccolo Suv possa superare la regina delle vendite Golf, vuol dire che i contenuti vanno ben oltre l’estetica accattivante. Grazie al successo commerciale in continua crescita, la T-Roc attirerà molti utilizzatori di vetture di segmento superiore, a conferma di come il design sia ancora uno dei fattori determinanti nella scelta della vettura. 

 

 

Doppio schermo a bordo

Basata sulla più recente evoluzione dell’architettura modulare Mqb, lunga 4,23 e larga 1,81 nonché alta 1,57 metri, la T-Roc ha un aspetto muscoloso e di stampo sportivo. Oltre alla colorazione bicolore proposta di serie, la T-Roc piace per le linee decise e per i particolari come i fari full led. Se l’esterno è caratterizzato dalle dimensioni compatte, a bordo è l’esatto contrario. La T-Roc è una delle B- suv più spaziose, con una capacità di carico che parte da 445 litri e sfiora i 1.300. I Suv compatti riscuotono grande successo perché, a fronte di dimensioni contenute e un aspetto molto dinamico, regalano grande funzionalità e una posizione di seduta alta. Nel caso della T-Roc il guidatore e il passeggero anteriore siedono a un’altezza di 572 mm dalla strada, mentre l’altezza di seduta nella fila posteriore misura 618 mm. A bordo risalta l’Active Info Display con display da 11,7” che dialoga con il display del sistema d’infotainment da 8”. Quest’ultimo consente di utilizzare servizi online, applicazioni tramite smartphone e Volkswagen CarNet. Inoltre è compatibile con i protocolli MirrorLink, Apple CarPlay e Android Auto. 

 

Due allestimenti 

La gamma in Italia è proposta in due allestimenti, Style e Advanced, entrambi caratterizzati da una dotazione di serie completa e da un’ampia possibilità di personalizzazione. Tra i principali equipaggiamenti di tutte le T-Roc troviamo il sistema Composition Media con display da 8 pollici interamente rivestito in vetro, App-Connect, cruise control adattivo ACC, Front Assist e Lane Assist. Nella Advanced si aggiungono elementi importanti sotto il profilo tecnologico e del design come i fari Full LED, il climatizzatore automatico bizona e la strumentazione digitale Active Info Display. 

 

 

Benzina o diesel 

Scorrendo le motorizzazioni della T-Roc si parte dal 1.0 Tsi da 115 cavalli abbinato al cambio manuale. Salendo di potenza ma rimanendo tra i motori a benzina troviamo il 1.5 Tsi da 150 cavalli Act con gestione attiva dei cilindri e proposto con cambio manuale o doppia frizione Dsg. Passando ai diesel è disponibile al momento il 2.0 Tdi da 150 cavalli BlueMotion a trazione integrale con cambio manuale o Dsg. Per chi percorre molta strada la scelta più scontata potrebbe essere rappresentata dal 2.0 Tdi, con un consumo dichiarato di 5.0 l/100 km secondo ciclo Nedc, ma consigliamo di tenere in considerazione anche il 1.5 Tsi da 150 cavalli. Per la guida in fuoristrada le quattro ruote motrici sono disponibili esclusivamente sulla motorizzazione 2.0 TDI con cambio manuale a sei rapporti o Dsg. 

 

Gli accessori da non dimenticare 

Dopo aver deciso motore e allestimento non ci si può dimenticare della lista degli accessori. Consigliato il Safety Pack, che include sistema di assistenza nella guida in colonna Traffic Jam Assist, Emergency Assist, fari anteriori Full LED, Mirror Pack, gestione degli abbaglianti Light Assist e sensore Blind Spot. Il tetto apribile è disponibile su entrambe le versioni, così come il navigatore Discover Media con schermo da 8 pollici. Consigliato anche il sistema di parcheggio automatico con sensori di parcheggio anteriori e posteriori. 

 

 

Su strada 

Protagonista della nostra prova su strada è la versione 2.0 TDI Dsg 4Motion in allestimento Style. Gli interni ci conquistano per la dotazione tecnologica e per lo spazio garantito agli occupanti. Vicino alla leva del cambio troviamo il selettore da dove intervenire sul sistema 4Motion Active Control; tramite una manopola si può selezionare la modalità di guida desiderata tra strada, neve, offroad e offroad individuale. Con il tasto Mode si va invece ad agire sulle tarature del motore, del Dsg, del clima automatico, del regolatore adattivo di velocità e se presenti sugli ammortizzatori a controllo elettronico.

Lungo il nostro test drive la T-Roc si dimostra piacevole da guidare, con un buon comportamento dinamico. T-Roc risulta quindi un’interpretazione particolarmente riuscita del concetto di Suv compatti e rappresenta una risposta alle esigenze degli automobilisti che viaggiano spesso nel traffico urbano. La T-Roc risponde a queste esigenze con un comfort di alto livello, una posizione di seduta elevata, standard di sicurezza innovativi, una spiccata affidabilità e un DNA stilistico distintivo

 

GUARDA IL VIDEO: VOLKSWAGEN T-ROC – PROVA SU STRADA