Suzuki si fa sentire nel settore business

di Gianni Antoniella

Massimo Nalli (foto in basso) è il direttore generale di Suzuki Italia. La Casa giapponese è ora impegnata nell’assalto al segmento business italiano, potendo contare su importanti qualità, come praticità, affidabilità, stile all’avanguardia e un valore residuo molto interessante.

 

Dottor Nalli, quali sono le vostre strategie per affrontare il mercato flotte? 

“L’immagine di Suzuki riflette quella di vetture di grande tecnologia, affidabilità e qualità, robuste, infaticabili, con particolare attenzione alla trazione AllGrip 4×4 e alla tecnologia per la sicurezza attiva. La gamma è interamente rinnovata dal 2013 ad oggi con un design accattivante e iconico. La nostra strategia per le aziende si articola su due assi principali. Il primo è legato ai veicoli operativi e alla gamma AllGrip di Suzuki, da sempre sinonimo di affidabilità ed efficienza. Il secondo asse è la nostra gamma Hybrid che è la risposta di Suzuki sul fronte del contenimento della CO2. Il punto di intersezione delle due diverse strategie è la gamma dei veicoli Suzuki 4WD AllGrip che adottano le soluzioni Hybrid. Abbiamo il SUV 4×4, elettriche a parte, con le minori emissioni sul mercato. Siamo sicuri che in questo ultimo e importante ambito, la risposta delle aziende e degli Enti non tarderà ad arrivare”. 

 

Praticità, affidabilità e anche uno stile riconoscibile… quale potrebbe essere la carta vincente di Suzuki per le flotte italiane? 

“La praticità è oggettiva, l’affidabilità è essenziale, ma è sempre lo stile a muovere l’interesse del pubblico, anche nelle flotte aziendali. Coniugare le tre cose è una sfida che abbiamo raccolto con Vitara e nuova S-Cross, e, più di recente, con la gamma Swift e Ignis. Ma oltre ai tre aspetti indicati nella domanda, aggiungo la questione del valore residuo, che nelle nostre vetture è considerevole in virtù dei contenuti tecnici e dell’affidabilità. Jimny, Vitara e Swift sono esempi lampanti. Anche questo è un asset fondante del business su cui Suzuki lavora da sempre. Contenere il TCO (total cost of ownership) è la nostra missione”. 

 

Come è strutturata la rete per il segmento business? 

“La Rete può offrire una soluzione di noleggio estremamente competitiva. Il nostro programma, Suzuki Rent, risponde alle esigenze del business e dei privati, con un’offerta modulare e personalizzabile anche nel corso del contratto”. 

 

Puntate sulle grandi flotte oppure, seguendo le ultime tendenze del mercato, le piccole e le micro imprese possono essere un vostro target? 

“Le piccole flotte sono da sempre nelle corde di Suzuki, tuttavia abbiamo fornito attraverso il noleggio a lungo termine veicoli operativi a moltissimi Enti che hanno parchi di assoluta rilevanza numerica”. 

 

La prima parte del 2017 è stata positiva. Quali sono le vostre previsioni per la seconda? 

“Abbiamo chiuso il primo semestre sopra il +45% in volumi rispetto al 2016. Ci aspettiamo risultati positivi per tutto il 2017 grazie ad una strategia di prodotto che prevede il lancio di un modello nuovo all’anno. Per il 2017, Swift, la nostra cittadina sportiva, sarà lanciata nella completezza della sua gamma nel prossimo mese di settembre. Swift si affianca alla iconica Ignis, lanciata in gennaio, che sta incontrando i favori del mercato. Aggiungiamo i SUV Vitara e S-Cross, le spaziose ed efficienti Celerio e Baleno e l’inarrestabile Jimny. Con queste premesse pensiamo entro dicembre di raggiungere l’asticella posta a 30.000 unità”.