Il primo SUV 100% elettrico del marchio, che è anche 4×4, segna l’evoluzione ma nel solco della tradizione di Vitara Hybrid

Suzuki non segue le mode, ma resta fedele a una filosofia concreta: pochi fronzoli, tanta sostanza. Proprio in quest’ottica nasce nuova e Vitara, il primo SUV 100% elettrico del marchio, che è anche 4×4. Basata sulla piattaforma HEARTECT-e (fornita da Toyota, ma sviluppata specificamente da Suzuki per E Vitara). Evoluzione elettrica dunque si, ma tradizione che non si cancella, perché la Vitara Hybrid non si tocca. Semplicemente, la famiglia si allarga.
Distintiva ma anche funzionale
E Vitara è un vero SUV compatto dalle linee muscolose ma super aerodinamiche, con una linea di cintura molto alta, che ne esalta robustezza e spirito off-road. 4,275 m di lunghezza, 1,8 m di larghezza e un passo di 2,7 m, misure che garantiscono il giusto equilibrio tra compattezza esterna e abitabilità, rendendola agile in città, ma allo stesso tempo stabile e confortevole nei viaggi lunghi. Di serie i Fari Matrix a LED all’anteriore, la griglia anteriore black, i vetri oscurati al posteriore e i retrovisori e le maniglie in tinta carrozzeria. Cerchi in lega da 18 o 19”, a seconda dell’allestimento.
Due, numero perfetto
La gamma si articola su due varianti: la 2WD Single Motor con motore anteriore da 174 CV (28 kW per 193 Nm di coppia) e la 4WD Dual Motor ALLGRIP-e, che abbina un’unità anteriore da 174 CV a una posteriore da 65 CV, per una potenza totale di 184 CV (135 kW e 307 Nm di coppia). Entrambe montano un pacco batterie litio ferro-fosfato da 61 kWh, alloggiata nella parte bassa del telaio, che alle colonnine fast si ricarica dal 10% all’80% in 45 minuti. Due interpretazioni di guida dunque: più efficiente e orientata alla massima percorrenza la 2WD (autonomia dichiarata 426 km in ciclo WLTP), più trazione e controllo la 4WD (autonomia WLTP 395 km), pensata per chi cerca maggiore sicurezza, anche su fondi a bassa aderenza. Due anche gli allestimenti: “Cool” disponibile solo per la 4WD Dual Motor e “Top” per entrambe le motorizzazioni.
La qualità a bordo c’è e si vede
Nuovo il sistema di infotainment integrato con quadro strumenti da 10,25” e display centrale da 10,1”. La console flottante integra il selettore ‘shift by wire’, mentre già di serie non mancano telecamera posteriore, sensori di parcheggio, ADAS avanzati, climatizzatore automatico (no bizona) e Suzuki Connect gratis per 3 anni. Apple CarPlay e Android Auto si collegano anche in modalità wireless. Una qualche plastica rigida e meno gradevole al tatto di troppo, ma in ogni caso a bordo si percepisce una sensazione premium. I sedili posteriori, abbattibili 40:20:40, possono scorrere di 16 cm, aumentando la versatilità dell’abitacolo. Capacità minima del bagagliaio 238/310 l, che diventano 562 l a sedili posteriori abbattuti.
Poche flotte ma fatte di veri utilizzatori
La filosofia Suzuki non è “vendere a chiunque”, bensì proporre una soluzione mirata, costruita attorno a chi l’auto la usa davvero ogni giorno. La strategia è chiara: poche flotte, ma vere. Attualmente il 94% dei clienti sono privati e con il lancio di nuova e Vitara non si aspettano grandi cambiamenti in tal senso, anche se la domanda spontanea è già aumentata, in primis anche grazie ai fringe benefit, nonché la possibilità di avere una vettura tutta in uno che sia elettrica, ma anche 4×4.