Supera i 76 miliardi di euro il carico fiscale sulla motorizzazione in Italia nel 2018

Il carico fiscale complessivo sull’automotive cresce rispetto all’anno precedente (+1,5%). Secondo Anfia c’è il concreto rischio di ulteriori vessazioni nel 2020, come l’innalzamento della tassazione sull’auto aziendale in fringe benefit in discussione nella Legge di Bilancio.

Nel 2018 continua a crescere il carico fiscale complessivo gravante sulla motorizzazione italiana, raggiungendo i 76,3 miliardi di euro, con un incremento dell’1,5% rispetto all’anno precedente. A rendere noti questi dati è l’Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica).

Anfia sottolinea come il prelievo fiscale sia aumentato in tutti e tre i “momenti impositivi del ciclo di vita contributivo degli autoveicoli”: acquisto (+0,7%), possesso (+4,6%) e utilizzo (+1,3%), con quest’ultima voce che è arrivata a pesare per il 78,7% del gettito complessivo.

“Nonostante l’automotive sia già uno dei settori più tartassati nel nostro Paese – ha commentato l’associazione – siamo di fronte al rischio di ulteriori vessazioni come l’innalzamento della tassazione sull’auto aziendale in fringe benefit, in discussione nella Legge di Bilancio 2020, anno cruciale per la transizione verso la mobilità elettrificata”.