Stati Uniti: le navi delle Cascate del Niagara diventano elettriche grazie alla tecnologia ABB

L’elettrificazione si sta lentamente diffondendo non solo nel settore dei trasporti su strada, ma anche in quello dei trasporti navali. Un esempio concreto di questa tendenza arriva dagli Stati Uniti, dove il tour operator delle Cascate del Niagara, Maid of the Mist, ha annunciato di aver ordinato due nuove navi passeggeri che navigano esclusivamente con energia elettrica, grazie alla tecnologia del colosso energetico ABB.

Ciascuna delle navi sarà alimentata da due pacchetti batteria con una capacità totale di 316 kWh suddivisa equamente nello scafo. Le navi caricheranno le batterie a ogni viaggio mentre i passeggeri sbarcano e salgono a bordo. La ricarica da terra impiega solo sette minuti consentendo alle batterie di alimentare i motori elettrici di propulsione con una potenza totale di 400 kW (563 CV). L’impostazione della potenza sarà controllata dal sistema integrato di gestione dell’energia e dell’energia (PEMS) di ABB, che ottimizzerà il consumo energetico a bordo.

Le batterie verranno caricate usando l’energia idroelettrica, la più grande fonte di energia rinnovabile per la produzione di elettricità negli Stati Uniti, che rappresenta il 7% della produzione totale di elettricità su scala nazionale. Oltre all’integrazione della connessione di ricarica della batteria nave-terra, ABB fornirà il progetto di nuova costruzione Maid of the Mist con quadri elettrici, azionamenti e sistema di controllo integrato, nonché l’ABB Ability Marine Remote Diagnostic System per il monitoraggio da remoto delle apparecchiature e per la manutenzione predittiva.

“Il passaggio decisivo di Maid of the Mist verso l’e-mobility segna una nuova era per il futuro dei trasporti e completa l’impegno di ABB per alimentare il mondo senza distruggere la terra”, ha affermato Peter Terwiesch, Presidente del Business Industrial Automation di ABB. “Ridurre le emissioni a Niagara Falls non è importante solo dal punto di vista ecologico, ma dimostra anche che le tecnologie che consentono una mobilità sostenibile sono già disponibili oggi”.