Spostamenti casa-lavoro: Edenred lancia Easy Mobility

di Vincenzo Conte

La pandemia ha accelerato i cambiamenti in atto nel settore della mobilità aziendale, in particolar nei tragitti casa-lavoro. Edenred ha lanciato un’offerta di servizi dedicati proprio a questo settore. Ne abbiamo parlato con Stefano Pinato, Responsabile Vendite di Edenred Italia.

La mobilità aziendale nel nostro paese sta cambiando, non solo per gli effetti dell’emergenza sanitaria. Di recente la figura del Mobility Manager è tornata al centro dell’attenzione, grazie anche a importanti novità normative. Su questi temi, e sulle novità nell’offerta di Edenred, abbiamo intervistato Stefano Pinato, Responsabile Vendite di Edenred Italia.

Dottor Pinato, quali sono le conseguenze della situazione di emergenza che stiamo vivendo sulla mobilità privata ed aziendale?

“Certamente a causa della pandemia vi è stata una diminuzione molto sostenuta dell’uso dei mezzi pubblici; allo stesso tempo è cresciuto l’interesse, anche da parte delle aziende, per i mezzi di mobilità alternativa, la cui diffusione è strettamente legata alla sostenibilità. Sicuramente al termine dell’emergenza continueranno ad essere importanti due aspetti: la necessità di un sistema di mobilità sempre più integrato per i dipendenti (e quindi di poter disporre di soluzioni diversificate in una piattaforma di gestione che permetta all’azienda di fornire ai dipendenti servizi per gli spostamenti casa-lavoro) e un’attenzione crescente per tutto ciò che è sostenibilità”.

In che maniera avete deciso di affrontare questa situazione?

“È chiaro che la pandemia ha accelerato l’adozione di uno strumento dedicato alla gestione della mobilità, che permetta alle aziende di gestire in modo sempre più efficiente e dedicato questo tipo di processi. Questo ci ha spinto a lanciare la piattaforma Easy Mobility Edenred, che permette alle aziende di definire i loro piani di spostamento casa-lavoro e quindi sostanzialmente di capire quali sono le esigenze dei dipendenti nei loro spostamenti e come questi possano essere ottimizzati e resi più sostenibili ed efficienti, grazie a una tecnologia che rende l’intero processo più facile da gestire. L’altro elemento che ha spinto a lanciare questo nuovo servizio è il “DDL Rilancio” del 2020, che ha sostanzialmente introdotto l’obbligo, per ogni azienda con più di 100 dipendenti in sede di centri urbani con più di 50.000 abitanti, di redigere i piani di spostamento casa-lavoro e di nominare un mobility manager aziendale”.

Stefano Pinato, Responsabile Vendite di Edenred Italia

Quando è stata lanciata la piattaforma Easy Mobility Edenred? A chi si rivolge?

“La piattaforma è stata annunciata all’inizio del 2021 ed è stata sviluppata in partnership con Movesion, una startup di ingegneria di trasporti che ci ha supportato in questo progetto. Questa piattaforma è integrata alla piattaforma Edenred che gestisce tutti i piani Welfare delle aziende. In questo modo è possibile avere una visione dei servizi per i dipendenti integrati all’interno di un unico hub, in cui gestire i diversi processi legati a Welfare, mobilità e a tutti quei servizi che oggi noi mettiamo a disposizione per i dipartimenti HR delle aziende”.

Quali sono i vantaggi offerti dalla vostra piattaforma nella gestione della mobilità, in particolare per ciò che riguarda i tragitti casa-lavoro?

“Il vantaggio è quello di avere una piattaforma unica con all’interno tutti i servizi che il dipendente può scegliere in base alle sue preferenze relativamente alle modalità disponibili per effettuare uno spostamento. Dopo aver scelto può effettuare una prenotazione dei servizi che gli interessano maggiormente, ad esempio biglietti o abbonamenti per i mezzi pubblici. C’è un modulo dedicato al mobility sharing, ed in questo modulo il dipendente può acquistare voucher usufruendo di scontistiche dedicate. Per il car pooling c’è invece la possibilità, per chi è interessato, di segnalarsi come car driver o come passeggero e quindi identificare quali sono i colleghi che, in entrambi i casi, fanno un percorso simile. Un altro modulo interessante è quello dedicato al tema del parcheggio, un campo che oggi per le aziende presenta delle criticità a volte anche significative. Oggi noi abbiamo la possibilità di mappare all’interno della piattaforma tutte le aree di parcheggio dell’azienda e quindi rendere la possibilità di prenotare il proprio posto parcheggio in modo da efficientare lo spostamento e avere la certezza di trovare il proprio posto per parcheggiare auto, moto o bicicletta”.

Quali sono i feedback che ricevete dalle aziende con cui siete in contatto?

“Abbiamo riscontrato un interesse molto forte, perché come dicevo prima il Covid ha sicuramente reso necessario da parte delle aziende un’attenzione diversa a come le persone si devono spostare. La nostra piattaforma permette di gestire diverse modalità di spostamento, ad esempio le navette aziendali, il car pooling, il car sharing o il mobility sharing (allargato non solo all’auto ma anche a strumenti più innovativi, come bici elettriche o monopattini) e quindi, in generale, garantire l’accesso ad una rete di sharing che permette ai dipendenti di avere una scelta ampia e conveniente di strumenti per spostarsi. All’interno della piattaforma sono presenti anche gli spostamenti con i mezzi pubblici. Il riscontro in questi primi mesi a partire dal lancio è stato molto positivo. Abbiamo iniziato a supportare una decina di grandi clienti italiani, che hanno iniziato ad utilizzare la nostra piattaforma. Ci aspettiamo sicuramente dei risultati molto positivi nell’arco del 2021 e poi anche negli anni successivi”.

Come si sta muovendo la domanda di mobilità aziendale rispetto al tema dello sharing?

“C’è un interesse crescente perché le aziende pensano che, una volta passata questa situazione di pandemia, le modalità di mobilità in sharing saranno di nuovo un valore aggiunto. Il tema del carpooling è un tema già presente in parte per le aziende più innovative e che può essere promosso attraverso un sistema di premi e incentivi a favore dei dipendenti che utilizzano il car pooling in modo più frequente”.

Leggi anche: EDENRED – Speciale 2021