Software di gestione flotta per aziende di tutte le taglie

di Gianni Antoniella

Software di gestione flotta per aziende di tutte le taglieLa società romana Fleet Support sta a cavallo dei due aspetti della gestione di una flotta aziendale. Da una parte fornisce servizi e gestisce il parco auto delle aziende che lo noleggiano ai propri clienti (aziende Long Term Renting). Dall’altro la Fleet Support che assiste proprio chi queste auto le usa togliendo, letteralmente, le castagne dal fuoco. Simone Costantini, presidente di questa solida realtà, è preciso: “Noi siamo diversi dagli altri, affrontiamo la questione da entrambe i lati e risolviamo i problemi che questa attività pone. Conosciamo le lacune di chi le auto le affida alle aziende e dall’altra parte risolviamo i guai di chi guida questi veicoli. Non solo, ma riusciamo a coordinare la gestione di parchi auto formati da mezzi che arrivano da più fornitori. Con i nostri “sistemi” si riesce a pianificare e a inviare verso un unico collettore tutte le informazioni che noi raccogliamo e gestiamo. Un vantaggio per il cliente. E tutto questo grazie al software originale che usiamo per il nostro lavoro e che implementiamo e sviluppiamo continuamente. Gestire, ottimizzare e rendere più economico l’uso dei veicoli aziendali. Una continua sfida quotidiana che non dà tregua. Ecco altre soluzioni molto… “fleet manager friendly”. E in più c’è Texa che entra in un nuovo business che va bene anche a chi ha pochi, ma proprio pochi, veicoli aziendali.Questo prodotto, che si utilizza anche attraverso una comoda app (MyFleet), lo mettiamo a disposizione di chi lo vuole fare proprio adattandolo alle esigenze particolari oppure come outsourcer o, ancora, per la gestione diretta del parco aziendale”.

 

La forza di essere… terzi

Si chiama MAP (nato nel lontano 1988 e da allora cresciuto e affinato) il prodotto messo a punto dall’azienda fiorentina Proveco. “Con il nostro software – ci spiega Enrico Bendinelli, amministratore delegato di Proveco – si possono gestire flotte da trenta, quaranta unità fino all’infinito. Acquistare il pacchetto gestionale è quindi conveniente per chi ha parchi medi e grandi da tenere sotto controllo; viceversa, per realtà più piccole, offriamo una soluzione, per così dire, “light” adatta anche a realtà sotto il limite di cui dicevamo. Anche parchi auto al di sotto dei trenta veicoli possono così sfruttare i vantaggi di MAP. E i vantaggi sono quelli di tenere sotto costante controllo le performance della flotta per renderla sempre più economicamente vantaggiosa e per raggiungere l’obiettivo offriamo soluzioni tailor made perché le esigenze di ogni azienda sono particolari.  Software-di-gestione-flotta-per-aziende-di-tutte-le-taglie-2In più va aggiunto che siccome il nostro lavoro è stato sempre volto alla soddisfazione del cliente pensando, sempre e soprattutto, al lavoro di chi opera con il nostro software, il nostro impegno è sempre stato quello di essere “terzi” rispetto alle parti in causa, in questo caso specifico a chi loca l’auto e chi la usa. Questa equidistanza, dote che ci è  unanimemente riconosciuta, ci dona grandi vantaggi, tra i quali quello di essere i diretti interlocutori dei fleet manager che in noi trovano un appoggio sicuro per risolvere i loro problemi. E ora arriva anche un nuovo modulo che consente di gestire al meglio e di rendere più semplice il company car sharing”. 

 

Gestione globale

Metisoft Gpa nasce nelle Marche, in una terra dove piccola e media industria macinano lavoro e fatturato. “Ma noi pensiamo in grande e lavoriamo con grandissimi gruppi – racconta orgogliosa Francesca Morganti, a capo della comunicazione e del marketing di Metisoft – in tutta Italia. La nostra azienda mette a punto prodotti che lavorano in ambiente Sap – Erp e quindi si integrano perfettamente con quello che è il software più diffuso. In quest’ottica va inquadrato anche il nostro gestionale flotte che consente, in sintesi, di ridurre il tempo per la raccolta e l’uso delle informazioni e anche di contenere il più possibile il numero di eventuali errori umani. 5_TEXA_CARe_InstallazioneNel caso dei fornitori si ottiene una più elevata efficienza del processo integrato di fatturazione e con questo controllo si arriva anche a una gestione più economica dei fornitori. Il nostro software è integrato con una piattaforma di Document Management per la gestione di tutti i documenti concernenti il rapporto di locazione del veicolo, ed è dotato di un’interfaccia web molto facile da usare che semplifica al massimo la vita del fleet manager. Mi piace, infine, ricordare che, con il sistema di Metisoft GPA è possibile valutare e comparare preventivi di più fornitori, gestire i contratti di noleggio e l’assegnazione delle auto ai singoli utenti, calcolare, a beneficio dell’ufficio personale, i fringe benefit e i relativi impatti sulle retribuzioni. E molto, molto altro ancora”.

bruno vianello
Bruno Vianello, presidente di Texa

“Noi lavoriamo per le officine!”. È Bruno Vianello, presidente e fondatore di Texa , che racconta questo nuovo “aggeggio” che l’azienda trevigiana ha appena lanciato all’ultimo Autopromotec. “Vogliamo dare una mano ai nostri clienti storici e nello stesso tempo, per la prima volta, ci rivolgiamo direttamente agli automobilisti” ha continuato Vianello chiacchierando, al momento del lancio del nuovo dispositivo, con la stampa nella sua azienda a Monastier di Treviso. In una splendida, quanto calda, giornata di maggio è stato varato Care, un piccolo device che da una parte aumenta la sicurezza di chi va in auto, e dall’altra apre nuovi orizzonti anche a chi è titolare di una piccola (ma anche piccolissima) flotta di veicoli e ha bisogno di gestirla in modo vantaggioso. Le spiegazioni tecniche le ha fornite Thomas Grones, product manager di Care: “Si tratta di un piccolo dispositivo che va collegato alla presa di diagnostica dell’auto e si mette in contatto con l’elettronica della vettura. texaCare parla via Bluetooth con lo smartphone di chi guida: abbiamo sviluppato un App dedicata che, se è necessario, chiama i soccorsi, ma che è capace anche di avvisare l’officina di una anomalia a bordo e di allertare il meccanico. I dati rilevati da Care possono anche finire sul computer di chi deve gestire la flotta e le informazioni possono dare vita a report indispensabili per migliorare la performance”. E tutto senza aggravi di costi. Perché Care costa 99 euro (Iva compresa) e l’abbonamento al call center, un vero angelo custode, costa 2 euro al mese (e i primi sei sono gratis). Per maggiori info www.texa.care.