Smartphone alla guida: si rischiano fino a 6 mesi di sospensione della patente

Giro di vite del governo per arginare il fenomeno dell’uso dello smartphone da parte dei guidatori e limitare i grandi rischi che ne derivano. Già alla prima infrazione è infatti in arrivo l’immediata sospensione della patente fino a tre mesi, che potranno diventare sei in caso di recidiva. Inoltre aumentano le sanzioni pecuniarie e la decurtazione di punti sulla patente. È quanto previsto dall’emendamento presentato e approvato il 19 luglio dal presidente della commissione Trasporti della Camera, Michele Meta.

In particolare, l’emendamento prevede che chi viene “beccato” la prima volta mentre usa il cellulare alla guida incappa in una sanzione che va da 322 a 1.294 euro. Per chi è recidivo, l’importo dalla multa sale dai 644 ai 2.588 euro. La sospensione della patente poi, come detto in apertura, diventa immediata: da 1 a 3 mesi per chi viene multato la prima volta e in caso di recidiva si arriva da 2 a 6 mesi. Per quanto riguarda invece la decurtazione dei punti sulla patente, 5 vengono “scalati” la prima volta, che diventano poi 10 in caso di recidiva.  

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