Smartphone al volante: una distrazione per quasi il 60% dei giovani automobilisti italiani

La maggioranza dei giovani automobilisti italiani, per l’esattezza il 57%, confessa di usare lo smartphone mentre è alla guida della propria auto per leggere o inviare messaggi (sms, whatsapp, e-mail). Inoltre, il 41% effettua chiamate senza vivavoce o auricolare e circa 1 giovane su 5 (il 20%) usa il telefono al volante per aggiornare i social o scattare selfie. È quanto emerge dall’indagine “Stetoscopio – Il sentire degli assicurati italiani”, promossa dalla compagnia assicurativa Quixa.

Dall’indagine si rileva che, in generale, circa il 96% degli italiani intervistati, di tutte le fasce d’età, ritiene che l’uso dello smartphone sia ampiamente diffuso tra gli automobilisti italiani. Solo il 23,5% confessa di telefonare senza vivavoce e il 23% afferma di inviare o leggere messaggi. 

Un altro dato rilevante che emerge dalla ricerca è che la maggior parte degli italiani non si farebbe scoraggiare nemmeno dal ritiro della patente, che potrebbe essere introdotto prossimamente. Solo il 22% degli italiani intervistati, infatti, pensa che il ritiro della patente per coloro che vengono fermati mentre usano lo smartphone alla guida possa essere un deterrente efficace. Risulterebbero più utili l’aumento delle multe (dal 51%) e dei punti patente decurtati (27%).