Smart EQ fortwo, il coraggio di una scelta

di Piero Evangelisti

Parlare di mobilità elettrica oggi è divenuto quasi obbligatorio, a tutti i livelli, e ogni costruttore di auto sembra non aver mai pensato ad altro che elettrificare la gamma per rispondere a una domanda di auto elettriche che, finalmente, sembra crescere fra gli automobilisti.

Ma la scelta di proporre già oggi i propri modelli soltanto in versione full-electric è un’esclusiva di smart, la city car tanto amata dagli italiani al punto di aver portato il nostro Paese ad essere costantemente il suo primo mercato.

Smart EQ Fortwo

PROTAGONISTA DELLA MOBILITÀ URBANA

Per le piccole di Daimler si tratta, del resto, di un ritorno alle origini perché già nella fase concettuale la prima smart venne pensata, con straordinaria lungimiranza, ad emissioni zero.

Nel corso della sua lunga carriera da protagonista della mobilità urbana smart ha introdotto con largo anticipo versioni full-electric a fianco di quelle spinte da motori endotermici e quindi il passaggio  all’offerta di fortwo coupè, fortwo cabrio e fourfour soltanto con motore elettrico non è un salto nel buio.

PERSONALITÀ INCONFONDIBILE

Avvicinandoci alla nuova smart EQ fortwo per la nostra prova ci rendiamo conto che la forte personalità che ha sempre contraddistinto le generazioni di smart è rimasta intatta sebbene l’evoluzione sia chiaramente percepibile. “La nuova smart è di una semplicità radicale. Con il nuovo design del frontale abbiamo dato espressione alla tipica identità del marchio”, spiega Gorden Wagener, responsabile del design di Daimler AG.

“Seguendo la catena del DNA smart abbiamo ribassato la mascherina del radiatore e i fari soprastanti, dando vita a un’estetica sportiva e all’avanguardia”. Anche questa volta, insomma, la piccola di casa mantiene il suo look da auto di serie che sembra una concept car.

PURO DIVERTIMENTO

Accomodandosi al volante si apprezza la spaziosità ottenuta sull’ultima generazione di smart che è lunga 2,74 metri, larga 1,67 e alta 1,56, dimensioni più generose che in passato che non penalizzano la proverbiale maneggevolezza della vettura nel traffico cittadino e la facilità di parcheggiarla in spazi che sembrano fatti per lei, proibiti a qualsiasi altra auto.

Guidandola non si può parlare soltanto di piacere ma di puro divertimento grazie alla coppia immediatamente disponibile – caratteristica comune a tutte le auto elettriche – fornita dal propulsore elettrico da 56 cv alimentato da una batteria da 18 kW che consente di percorrere quasi 160 km e che, collegando l’auto a una colonnina trifase, può essere ricaricata in appena 40 minuti. Questi valori consentono alla smart, ora soltanto EQ, di continuare ad essere protagonista delle nostre città, anche dei centri storici dove può muoversi liberamente. Per il mercato italiano smart EQ fortwo è offerta in quattro allestimenti – pure, passion, pulse e prime – con un listino che parte, al lordo degli incentivi, da 25.000 euro.

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