Skoda Superb. L’ammiraglia accessibile

di Piero Evangelisti
La nuova grande Skoda dimostra che anche la qualità premium è alla portata di molti. Look deciso ed elegante fuori e dentro dove la spaziosità raggiunge i vertici della categoria. Motori e allestimenti “simply clever”, scelti per garantire il miglior value for money.

Skoda Superb SW 2.0 TDIIn Germania, la patria delle auto premium per eccellenza, la marca estera più venduta è Skoda. Non può essere un caso. Il brand boemo del Gruppo Volkswagen costruisce infatti auto di qualità, disegnate con cura sempre maggiore, equipaggiate di tecnologie comuni a tutti i marchi di Wolfsburg: ottime auto, insomma, come sottolineano i manager della Casa, ma non riservate a pochi e accessibili per il grande pubblico grazie a un prezzo studiato per offrire un rapporto qualità-prezzo molto favorevole per il cliente. Skoda Superb SW 2.0 TDI 5E’ un concetto che non fa una grinza, che ha da tempo conquistato gli automobilisti del segmento medio, quello di Octavia, ma che fatica ad affermarsi se si sale nel mercato, nella fascia delle auto di taglia large dove Skoda propone l’ultima serie di Superb, il top della sua gamma, proposta sia come berlina sia come station wagon

 

Largo alla qualità

“Ammiraglia” e “station wagon” sono due termini che non è facile mettere d’accordo, due ruoli che, su un’auto, sembrano inconciliabili: espressione del lusso, la prima, di funzionalità e praticità la seconda. Eppure Skoda Superb SW riesce a fondere queste due anime che incarnano perfettamente lo spirito di una business car che deve trasmettere l’immagine dell’azienda ed essere, allo stesso tempo, una vettura pratica, un’affidabile e comoda compagna di tutti i giorni. La grande boema porta un nome importante, che non è però bastato fino ad oggi a farle ottenere quella notorietà che merita, anche presso aziende e noleggi. Basta superare la barriera psicologica che in molti casi circonda ancora i marchi dell’ Europa dell’est per scoprire che, come dicono i manager della Casa, “la nuova Superb Station Wagon è la prova tangibile della capacità costruttiva e del know-how ingegneristico del brand, un’auto dall’aspetto dinamico che porta una nuova offerta nel segmento delle grandi familiari, una sintesi perfetta di estetica e di funzionalità”.

Skoda Superb SW 2.0 TDI 2

 

Design inconfondibile

L’analisi del design della nuova Skoda deve partire dai dati delle sue dimensioni: 4,86 metri di lunghezza, 1,86 di larghezza e 1,47 di altezza con un passo che arriva a 2,84 metri. La premessa fa capire che  realizzare un abito di questa taglia non è stata un’operazione semplice. I designer di Mlada Boleslav, capitale ceca del mondo Skoda, non hanno cercato di celare le misure, arrivando addirittura ad accentuarle, per esempio nel frontale, ricco di particolari che fanno apparire la Superb ancora più larga e imponente, una scelta, del resto, corretta, perché se deve essere un’ammiraglia che ammiraglia sia. Nel tracciare le linee delle fiancate i designer sono stati sicuramente avvantaggiati dal passo generoso, e il risultato è un profilo dinamico e snello: dal cofano al portellone lo sguardo non incontra ostacoli. Il disegno della coda, poi, anticipa, senza appesantire le forme del portellone, il grande spazio a disposizione dei bagagli, quello che ci si attende da una autentica wagon.Skoda Superb SW 2.0 TDI 3

Un salotto hi-tech

Superb Wagon, come tutte le Skoda, è un’auto “simply clever”, per sua natura intelligente, razionale ma non priva di carica emozionale, ricca di sostanza e senza fronzoli. Sulla nuova serie l’offerta di spazio a bordo è stata aumentata, grazie soprattutto alla nuova piattaforma modulare (l’ormai nota Mqb del Gruppo VW) che ha permesso di maggiorare passo e carreggiata. Per chi siede dietro, per esempio, lo spazio per le ginocchia è salito a 157 mm, valore che, sottolineano in Skoda, è circa il doppio di quanto offerto dalla concorrenza. Immenso il bagagliaio che ha una capienza variabile fra 660 e 1.950 litri: in entrambi i casi un primato di categoria. Seguire razionalità e funzionalità non significa trascurare, per esempio, il comfort, decisivo su un’auto che, soprattutto come business car, è destinata a macinare decine di migliaia di chilometri l’anno. Soddisferà i più esigenti la possibilità di variare l’assetto (Dynamic Chassis Control) grazie alle sospensioni intelligenti  che possono essere tarate secondo lo stile di guida attraverso il selettore Driving Mode Selection, una caratteristica normalmente riservata a vetture di classe Premium. Conferme delle ambizioni di Superb le troviamo nel climatizzatore automatico a tre zone, nel tetto panoramico scorrevole elettrico, nei sedili riscaldati, nei sensori luce che passano automaticamente da luci di marcia diurne a fari anabbaglianti, nell’avviamento senza chiave Kessy e nel portellone elettrico che adesso può essere aperto con il semplice movimento di un piede sotto il paraurti posteriore. Di serie troviamo la funzione Park Assist (anche con Rear View Camera) che consente l’entrata nel parcheggio e l’uscita automatiche. Di essere assolutamente “clever” Skoda Superb lo dimostra anche in dettagli come i due ombrelli inseriti nell’intelaiatura delle portiere anteriori, un’idea friendly di funzionalità pura.

Skoda Superb SW 2.0 TDI 4

Ben connessa

I sistemi di connessione con il mondo esterno e l’integrazione degli smartphone sono tecnologie indispensabili a bordo di vetture della classe di Superb Wagon per la quale vengono offerti quattro sistemi di infotainment completamente nuovi, basati sulla piattaforma modulare MIB del Gruppo Volkswagen. Il sistema di navigazione, per esempio, può essere dotato, a richiesta, di accesso a internet ad alta velocità basato sullo standard LTE. L’integrazione dello smartphone è possibile per tutti e tre i sistemi: CarPlay, MirrorLink e Android Auto. L’interfaccia SmartGate, sviluppata da Skoda, offre poi la possibilità di richiamare determinati dati della vettura via smartphone e utilizzarli con app dedicate per archivio e analisi successive, una possibilità molto interessante per il driver e per il gestore di una flotta.

 

Sicurezza e prestazioni al top

Su Superb si viaggia dunque comodi e sempre connessi, e soprattutto sicuri perché anche l’ammiraglia, come tutte le auto Skoda dal 2008 a oggi, ha ottenuto le cinque stelle nei test EuroNcap. Dalla sicurezza passiva passiamo a quella attiva e scopriamo che la grande SW sfodera una lunghissima lista di dispositivi di assistenza alla guida, in gran parte di serie, alcuni forniti come optional, che pongono Superb SW alla pari con il meglio della concorrenza premium. Si va dalla frenata City al controllo automatico della pressione delle gomme, al prezioso Adaptive Cruise Control, fino al Lane Assist, al Blind Assist e al Rear Traffic Alert che ci aiuta a uscire da un parcheggio in retromarcia in totale sicurezza. Con una dotazione di sicurezza così ricca si può sfruttare in tranquillità l’esuberanza dei propulsori offerti che hanno potenze comprese fra 120 e 190 CV. Il più adatto a un uso business, equilibrato, rapido nella risposta ed elastico (dà il meglio di sé quando è abbinato al cambio a doppia frizione DSG a sei rapporti) è il due litri TDI da 150 CV, omologato Euro 6, che emette appena 121 g/km di Co2. E siamo arrivati al prezzo, l’elemento che, soddisfatto, come abbiamo visto, il lato emozionale, fa leva sulla razionalità della scelta di nuova Skoda Superb Station Wagon che, con il TDI da 150 CV e cambio Dsg, nel ricco allestimento Style costa 35.860 euro (con 1.500 euro in più si può passare al 190 CV).