Skoda Rapid Spaceback, compatta e dinamica

di Piero Evangelisti

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Rapid Spaceback: la più “clever” di tutte le Skoda. La compatta che mancava fra Fabia e Octavia. Agile, passo lungo con tanto spazio per giovani e famiglie, ma anche per aziende attente al downsizing. Motori a benzina e diesel da 86 a 122 cv. Il piacere di guida la avvicina a modelli di taglia superiore.

Con oltre 920mila consegne nel 2013 Skoda è ormai in vista del traguardo del milione di unità l’anno che sarà comunque soltanto una tappa verso quell’1,5 milioni che il Gruppo Volkswagen si aspetta dal brand boemo per il 2018. A Mlada Boleslav, capitale della Marca, puntano molto sia sulla Cina (227mila immatricolazioni lo scorso anno) sia sul rinnovamento continuo della gamma con l’introduzione di nuovi modelli e l’aggiornamento di quelli esistenti. Appartiene ai primi l’ultima nata, la Rapid Spaceback lanciata in novembre 2013, berlina a due volumi, cinque porte, che va ad affiancarsi alla sedan classica già in commercio, puntando su mercati, come quello italiano, dove le auto a tre volumi non sono particolarmente richieste. Con una lunghezza di 4,30 metri (larghezza 1,71, altezza 1,46 m), la nuova Spaceback si colloca a metà strada fra la compatta Fabia e la media Octavia, il bestseller del marchio, rispetto alla quale appare in qualche modo complementare (l’Octavia non esiste in versione due volumi) e sicuramente più accessibile, interpretando al meglio la filosofia “simply clever” contenuta nel pay-off di Skoda. Un’auto “furba”, dunque, pronta a svolgere il ruolo di macchina di famiglia, ma adatta anche ad aziende oggi orientate a selezionare per i propri parchi vetture dall’elevato rapporto qualità-prezzo. imageIl prezzo base della Spaceback, fissato a poco più di 16mila euro, potrebbe addirittura far pensare a una low cost, ma non è così, perché la nuova Skoda condivide gran parte dei suoi contenuti con modelli degli altri marchi del Gruppo VW, una sinergia che garantisce la massima qualità costruttiva insieme alla storica competenza della mano d’opera ceca.

Pensata per un pubblico giovane
“”Rapid Spaceback è una grande novità nel suo segmento e riunisce le caratteristiche di praticità tipiche di ogni Skoda in una forma compatta”, spiega Vinifried Wahland, Presidente di Skoda, che aggiunge, “ha un aspetto dinamico, accattivante e innovativo che emana un puro spirito sportivo coniugato con spaziosità e praticità d’uso, un mix ideale per giovani e famiglie”. I designer di Skoda hanno puntato su linee semplici sfruttando luci ed ombre per dare personalità alla vettura, una grafica attraente, essenziale, in perfetta sintonia con la solida immagine della Marca che conserva, tuttavia, un’indole sportiva. La silhouette della Spaceback è esaltata dal passo di 2,60 m e dall’estesa superficie delle tre luci laterali, due fattori che risultano decisivi per la spaziosità e la luminosità dell’abitacolo. Nella coda spiccano i grandi gruppi ottici a forma di C speculari che sono divenuti ormai un punto di riferimento nel disegno di ogni nuova Skoda, al pari della grande griglia frontale con 19 listelli verticali che domina il frontale. All’interno, senza bisogno di prendere il metro, ci si accorge che lo spazio disponibile, davanti e dietro, è veramente abbondante, sensazione che viene confermata dai dati relativi allo spazio per testa e ginocchia che sono i migliori della categoria, mentre è quasi da record la capacità del vano bagagli che va da 415 a 1.380 litri. imageAnalizzando i dettagli si scoprono le tante soluzioni “simpy clever”, come il doppio piano di carico nel bagagliaio, oppure l’utilissimo vezzo, ormai un must di Skoda, rappresentato dal raschietto per il ghiaccio alloggiato all’interno dello sportello che dà accesso al bocchettone di rifornimento. Vettura che si presta a una marcata personalizzazione attraverso una lunga lista di optional, Rapid Spaceback non scende a compromessi in fatto di sicurezza e offre di serie, già sulla versione Active, l’ESC (controllo elettronico della stabilità), airbag frontali, laterali e per la testa per conducente e passeggero anteriore oltre al nuovo servosterzo elettromeccanico C-EPS.

Benzina e diesel: un confronto alla pari
Per le flotte aziendali e i noleggi a lungo termine l’alimentazione diesel resta la preferita, ma sulla nuova Skoda prestazioni e consumi dei diversi propulsori lasciano intendere che anche quelli a benzina, a fronte di percorrenze non elevatissime, possano diventare interessanti, al punto che la filiale italiana della Marca ceca prevede un sostanziale pareggio fra i due carburanti nel mix delle cinque motorizzazioni, tutte sovralimentate, scelte per il nostro mercato: 1.2 TSI da 86 e 105 CV, 1.4 TSI da 122 CV, 1.6 TDI da 90 e 105 CV. Durante la nostra prova delle nuove Spaceback, organizzata sulle strade della Valpolicella e del lago di Garda, abbiamo notato che tutti i motori sono ben equilibrati rispetto a un telaio che, pur non trascurando il comfort, è stato tarato per una guida dinamica, anche con l’1.2 da 86 CV (abbinato a un cambio manuale a 5 marce) che equipaggia la versione più economica della Spaceback che viene proposta, in allestimento Active, a 16.400 euro, mentre il listino delle turbodiesel parte da 18.570 euro (1.6 TDI da 90 CV). I piani di Skoda Italia puntano comunque moltissimo sul TDI da 105 CV che nella versione Elegance, che si prevede sarà la più gettonata, costa 21.570 euro. Così equipaggiata (cambio manuale a 5marce, il DSG a 7 rapporti è offerto soltanto con il TDI da 90 CV), con una dotazione di serie veramente completa, la Rapid Spaceback trasmette un autentico piacere di guida che la avvicina a modelli di taglia leggermente superiore oggi presenti nella sterminata gamma del Gruppo Volkswagen.image