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Skoda Octavia: la station più amata d’Europa

di Piero Evangelisti

Si rinnova l’ultima generazione di Skoda Octavia, il best seller fra le station wagon europee. Qualità elevata, connettività al top e motori potenti ed efficienti. Disponibile in versione berlina e station wagon, è la seconda a trainare le vendite di Octavia, soprattutto grazie alla clientela business.

 

 

La forza del design

Sono state di dettaglio le modifiche stilistiche apportate alla versione rinnovata di Octavia che si presenta adesso con nuovi gruppi ottici e nuove prese d’aria nel frontale che rimane dominato dalla bella calandra Skoda. Cambiano le dimensioni, anche se di poco, con 8 mm in più di lunghezza (4,67 metri) per la wagon, le carreggiate sono allargate mentre rimane invariato il passo, generoso, di 2,69 m. Queste leggere modifiche sono state possibili perché Octavia è costruita sulla “magica” piattaforma Mqb del Gruppo Volkswagen che ha fra le sue doti una grande flessibilità. Gli incrementi dimensionali hanno ovviamente accresciuto lo spazio a bordo con grande vantaggio per chi siede sul divano posteriore. Aumenta anche il volume per i bagagli, valore molto rilevante per una station wagon, che va adesso da 610 litri, con i sedili in posizione standard, a 1.740 litri. 

 

Interni eleganti e funzionali

La personalità del design di Skoda si percepisce anche negli interni non appena ci si accomoda dietro al volante di Octavia dove lo spazio è decisamente abbondante. Cambiano i materiali utilizzati e molti dettagli che trasmettono l’elevata qualità costruttiva raggiunta dal brand. La strumentazione è stata rivisitata e si presenta ben ordinata e di facile leggibilità. Gli indicatori variano a seconda degli allestimenti (al top nella versione Executive, la più indicata per le flotte). Ci sono anche particolari “premium” come i listelli delle portiere che integrano un’illuminazione ambiente decisamente suggestiva che può essere regolata in dieci tonalità cromatiche. Insomma, prima ancora di mettere in moto, su Skoda Octavia Wagon ci si sente davvero bene

 

 

I motori

Skoda Octavia presenta un’ampia scelta di motorizzazioni: a benzina, benzina/metano e turbodiesel (potenze comprese fra 86 e 184 CV). Per la nostra prova abbiamo scelto l’1.6 litri TDI da 115 CV. Al volante della Skoda Octavia TDI da 115 CV, con cambio DSG a sette rapporti, la prima cosa che colpisce è la silenziosità del motore ottenuta grazie a un’ottima insonorizzazione dell’abitacolo. L’auto ha dimensioni importanti, da media di classe superiore, ma è agile e maneggevole anche nel traffico cittadino, poi quando si esce dalla città si scopre un’accelerazione da sportiva, una dote che viene accentuata se l’auto dispone del DCC (Dynamic Chassis Control) che regola automaticamente, sulla base della richiesta del guidatore, l’assetto della vettura. La ripresa è immediata e il piacere di guida è assicurato insieme al comfort garantito dal telaio. 

 

Simply Clever

Simply Clever è il claim – non facile da tradurre – che da tanti anni accompagna il Marchio Skoda e che vuole dire tante cose. Innanzitutto che le auto boeme sono auto intelligenti, razionali per chi le sceglie e ricche di soluzioni utili. Come i tanti sistemi di assistenza alla guida dei quali è dotata Octavia, dal Front Assist per la frenata di emergenza anche in presenza di pedoni al Blind Spot Detect per l’angolo cieco, dai sensori che rilevano posteriormente il traffico in arrivo al Trailer Assist nelle manovre con rimorchio fino all’Adaptive Cruise Control. Per quanto riguarda la connettività – sempre garantita – si può scegliere fra quattro diversi moduli e alla base c’è sempre il sistema Amundsen

 

Guarda anche il video: SKODA OCTAVIA STATION WAGON – TEST DRIVE