Sistemi ADAS: nei prossimi anni diffusione del 40% nel mercato dei veicoli compatti

I sistemi avanzati di assistenza alla guida (i cosiddetti ADAS, acronimo che sta per Advanced Driver Assistance Systems) sono presenti su circa il 4% delle automobili circolanti in Italia. Lo sviluppo potenziale delle tecnologie e la riduzione dei costi, però, potrebbe portare ad una diffusione del 40% di tali sistemi di sicurezza “intelligenti” nel mercato dei veicoli compatti entro il 2018. Tali previsioni sono state formulate dal CSI (Centro di Certificazione e Analisi comportamentale che fa parte del Gruppo IMQ), realtà italiana che opera sul fronte dell’attività di testing, verifica e collaudo del settore automotive.

Secondo il CSI, la direzione dell’industria automobilistica nei prossimi anni sarà quella di creare funzioni ADAS sempre più all’avanguardia, con il fine di aumentare la sicurezza a bordo e diminuire l’incidentalità stradale. Mentre sono già allo studio sistemi in grado di stabilire un dialogo sempre maggiore tra veicoli ed altri veicoli e tra questi e le infrastrutture, dal 2020 potrebbero già circolare dei veicoli che svolgono mansioni di alta automazione, con il driver che è presente nell’auto ma può occuparsi di altre attività (guida autonoma di livello 4). In futuro circoleranno infine mezzi di trasporto completamente autonomi per cui i sistemi di guida autonoma saranno in grado di sostituire l’uomo in tutti i comandi necessari per condurre il veicolo (guida autonoma di livello 5).