SIFÀ: “Vogliamo creare un’economia circolare nel settore automotive”

Paolo Ghinolfi, Amministratore Delegato di SIFÀ, spiega gli obiettivi ambiziosi del progetto Circular Mobility: “Lavoriamo per un uso più sostenibile delle risorse”

“Il progetto Circular Mobility rappresenta una delle più importanti novità nell’ambito della mobilità sostenibile che esiste attualmente sul mercato italiano. Circular Mobility è un marchio italiano registrato a livello comunitario ed è il primo paradigma che racconta la propria mission partendo direttamente dal nome: creare un’economia circolare sostenibile nell’ambito dell’automotive, per un uso più efficiente e sostenibile delle risorse“, ha spiegato Paolo Ghinolfi, Amministratore Delegato di SIFÀ, a margine del secondo convegno nazionale di “Circular Mobilty – Il ciclo della mobilità sostenibile tra Pubblico e Privato“.

OBIETTIVO: ECONOMIA CIRCOLARE

Durante il dibattito è stato analizzato l’attuale contesto della mobilità in Italia e si sono delineati alcuni aspetti portanti per un suo sviluppo più virtuoso e sostenibile, prerogativa del paradigma “Circular Mobility”, il progetto ideato da SIFÀ ispirato ai principi dell’economia circolare e all’efficientamento delle risorse.

La tavola rotonda è stata anche l’occasione per affrontare temi di attualità come l’impatto della pandemia sui trasporti, il piano di transizione energetica voluta dal Governo, analizzando inoltre come la sostenibilità ambientale sia un tema strettamente connesso al benessere e alla salute delle persone.

“RISCONTRI POSITIVI”

Negli ultimi due anni importanti partner si sono uniti alla nostra iniziativa e siamo lieti di registrare che quotidianamente riceviamo dei riscontri positivi da parte degli stakeholder che ci chiedono di partecipare alla progettualità di Circular Mobility – ha spiegato ancora Ghinolfi – In SIFÀ stiamo organizzando importanti iniziative interne ma sempre di più, ogni giorno, federiamo nuovi attori che vogliono partecipare per scrivere insieme una nuova storia della mobilità in Italia”.