SIFÀ pubblica il primo bilancio sulla sostenibilità

La società del gruppo Bper Banca, attiva nel settore del noleggio a lungo termine, presenta i risultati raggiunti in ottica di responsabilità sociale d’impresa

SIFÀ, società italiana del gruppo Bper Banca che opera nel settore del noleggio a lungo termine di veicoli e gestione flotte aziendali, ha pubblicato la prima edizione del bilancio di sostenibilità, presentando i risultati conseguiti e i progetti promossi in ottica di responsabilità sociale d’impresa durante il triennio 2018-2020

I RISULTATI RAGGIUNTI

165 milioni di euro di valore economico, 96% di crescita della popolazione aziendale, 24.000 unità di flotta gestita, +34% l’immatricolato nel segmento Passenger Cars, 5.768.101 di euro di salari e benefit per i dipendenti, cinque progetti di alto valore ambientale, 2.945 ore di formazione erogata ai dipendenti, +4% di energia elettrica da fonti rinnovabili utilizzata per le attività di ufficio svolte nelle diverse sedi in Italia, 100% di raccolta differenziata per la gestione dei rifiuti prodotti dagli uffici.

Questi sono solo alcuni dei risultati più rappresentativi emersi dalla prima edizione del Bilancio di Sostenibilità 2020 di SIFÀ, che è “orgogliosa di tracciare una panoramica di tutte le iniziative e i progetti di sostenibilità realizzati nel triennio 2018-2019-2020, evidenziando proprio come la Responsabilità Sociale d’Impresa debba essere la strada percorribile anche in contesti economici sfavorevoli, traducendosi, inoltre, in un importante vantaggio competitivo, oltre a rappresentare uno strumento di dialogo con Clienti, fornitori, collaboratori e comunità locali”.

IL WELFARE AZIENDALE DURANTE LA PANDEMIA

Durante il periodo più buio della pandemia SIFÀ si è attivata fin dal primo momento dell’emergenza sanitaria, adottando tutte le procedure di sicurezza necessarie per garantire la continuità operativa su tutto il territorio nazionale e per tutelare allo stesso tempo la salute dei propri collaboratori. La vicinanza e il supporto continuo ai collaboratori ha di fatto attivato la possibilità di lavorare in modalità “smart working” ma ha anche determinato la sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria per assistenza in caso di contagio da Covid-19 a beneficio di tutti i dipendenti.