Sicuri e protetti grazie all’elettronica

di Luca Roberti

imageNon siamo ancora arrivati all’auto che si guida da sola e che prescinde da chi sta al volante, ma è indubbio che ci stiamo avvicinando a grandi passi a questo futuristico traguardo. La nuova Passat infatti dispone di sistemi di sicurezza e di aiuto alla guida che la confermano come auto all’avanguardia e come simbolo di progresso tecnologico. Ad esempio, è la prima Volkswagen con il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore. Non solo: è dotata della funzione di frenata d’emergenza City che evita o quantomeno riduce le conseguenze di un tamponamento, fenomeno assai frequente nel convulso traffico urbano. Complessivamente la nostra Passat ha una dotazione di ben 19 nuovi sistemi di assistenza, con una varietà fino a ieri riservata a vetture di lusso o di classe superiore.

In quest’ultima considerazione si racchiude il grande merito del Gruppo Volkswagen e cioè la rapidità con la quale innovazioni tecnologiche d’avanguardia, che hanno arricchito e rese ancor più esclusive le ammiraglie di Wolfsburg, sono state trasferite ai segmenti inferiori in modo tale da mettere a disposizione di una platea di clienti sempre più vasta sistemi di sicurezza e salvavita. La nuova Passat arricchita di 19 sistemi che assistono il pilota nella guida. Tra i più innovativi quello che segnala i sintomi di affaticamento di chi sta al volante con un segnale ottico ed uno acustico con l’obiettivo di prevenire colpi di sonno. C’è anche la funzione frenante automatica per evitare tamponamenti quando si viaggia ai 30 all’ora in coda nel traffico urbano. Inoltre nel varare le nuove generazioni di una vettura (per la Passat siamo arrivati alla settima) i tecnici tedeschi hanno preso ad esempio il modello più alto di gamma con un conseguente elevamento del livello tecnologico, di comfort e di lusso. Nel nostro caso il modello di riferimento è stata l’ammiraglia Phaeton, cui la nuova Passat si ispira nel frontale e nella linea.

Stanchezza del guidatore
Ma torniamo in maniera approfondita alle soluzioni tecnologiche che rendono la nuova Passat ancor più esclusiva incominciando con il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore. Come funziona? All’inizio del viaggio il sistema analizza il comportamento di guida caratteristico di chi sta al volante acquisendo segnali relativi all’angolo di sterzata, all’utilizzo dei pedali e all’accelerazione trasversale. Se, dopo un po’ che si viaggia, il comportamento di guida risulta diverso rispetto all’inizio del percorso, viene emesso un segnale acustico della durata di cinque secondi ed uno ottico nella strumentazione. Se nei 15 minuti successivi all’allarme il guidatore non effettuerà una pausa, l’avviso verrà ripetuto. Questo sistema salvavita è di serie sulle versioni Comfortline e Highline, a richiesta su Trendline.

Frenata d’emergenza City

Si tratta di un sistema di frenata automatica che si attiva quando si viaggia a velocità inferiore ai 30 chilometri all’ora. Da qui deriva l’indicazione City perchè è proprio nel traffico urbano quando si viaggia stop&go che per distrazione si verificano il maggior numero di tamponementi. imageIl sistema riconosce anche i veicoli fermi e, in caso di necessità, interviene automaticamente con la frenata per evitare il tamponemento o per limitarne i danni. Il sistema è un’evoluzione, pensata per il traffico cittadino, dell’ACC (Adaptive Cruise Control) e del Front Assist. Questi ultimi funzionano grazie ad un radar anteriore che adegua la velocità della nostra Passat al veicolo che la precede attraverso accelerazioni e decelerazioni controllate. Una leva vicino al volante attiva i sistemi e consente al guidatore di scegliere la velocità, la distanza dal veicolo che precede e la prontezza della risposta (Comfort, Normal o Sport). Se la nostra Passat dispone di un cambio automatico DSG, il sistema può frenarla fino all’arresto.

Telecamera multiuso
Dei diciannove sistemi di assistenza alla guida quattro utilizzano la telecamera multifunzione integrata nello specchietto retrovisore interno: in particolare i due sistemi di regolazione automatica degli abbaglianti, il Light Assist ed il Dynamic Light Assist, il riconoscimento della segnaletica stradale ed il Lane Assist.
Il Dynamic Light Assist consente di viaggiare (a velocità superiori ai 65 km/h) con gli abbaglianti accesi in maniera permanente: questi ultimi vengono oscurati automaticamente soltanto nella porzione che altrimenti provocherebbe l’abbagliamento degli altri utenti della strada. Non manca la funzione di orientamento laterale intelligente con luce dinamica in curva.
Il Dynamic Light Assist funziona con fari xeno e bi-xeno; per i modelli con fari alogeni il sistema per la regolazione automatica degli abbaglianti funziona grazie ad una variante semplificata, il Light Assist, che sempre sfruttando l’azione della telecamera riconosce le diverse situazioni di traffico attivando di volta in volta gli abbaglianti o gli anabbaglianti. In entrambi i sistemi (fari bi-xeno o alogeni) non è più richiesta la funzione manuale di chi sta al volante per il cambio delle luci.

imageSide e Lane Assist
Per piloti distratti che cambiano corsia senza guardare chi sopraggiunge nello specchietto retrovisore ora c’è il Side Assist che, sfruttando sensori radar integrati nel paraurti posteriore, avverte il pilota del pericolo attraverso il lampeggiamento di led integrati nei gusci dei retrovisori esterni. É attivo a partire dai 30 km/h ed i suoi sensori coprono una distanza di circa cento metri dietro l’auto. Tecnologicamente più sofisticato è il Lane Assist che provvede a correggere automaticamente la traiettoria non appena la vettura accenna ad uscire in modo imprevisto dalla corsia di marcia, cioè se l’auto cambia  direzione senza che il pilota abbia azionato la freccia. Il sistema è attivo a partire dai 65 km/h e sfrutta l’azione della telecamera frontale (che “legge” le strisce bianche sull’asfalto) e del servosterzo elettromeccanico che la Passat possiede di serie. La correzione della traiettoria avviene in maniera graduale e continua.

Park Assist e controllo gomme
L’assistenza al parcheggio non è una novità per il Gruppo Volkswagen, ma contrariamente ai sistemi di prima generazione (parcheggio solo parallelo alla strada) ora è possibile sistemare la vettura a “pettine”. Il sistema funziona fino ai 40 km/h e si attiva premendo un tasto nella consolle centrale. Il Park Assist di seconda generazione sfrutta 12 sensori ad ultrasuoni e lascia al pilota solo il compito di inserire la retromarcia e di accelerare o frenare, mentre sarà il sistema a manovrare lo sterzo. Per quel che riguarda la pressione degli pneumatici viene segnalata l’eventuale perdita di pressione di ciascuna ruota. Se si scende al di sotto di un certo valore nominale, il guidatore riceverà un avviso ottico ed uno acustico.

Differenziale trasversale XDS
Per migliorare la trazione in curva della nostra Passat ora è disponibile (sulle versioni 2.0 TSI 211 cv e 2.0 TDI 170 cv) il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS. Il funzionamento è semplice: non appena il sistema rileva una velocità eccessiva della ruota anteriore interna alla curva, l’Esp genera su tale ruota un’adeguata frenata per ripristinare la trazione ottimale. La trazione è sempre la migliore possibile in funzione delle condizioni del fondo stradale nella 4Motion, sistema con trazione integrale permanente 4Motion di serie sulla V6 DSG 300 cv (ma a richiesta è disponibile anche su 2.0 TDI 140 o 170 cv). In condizioni normali la trasmissione avviene solo sull’asse anteriore con il 10% della forza motrice sull’asse posteriore. In caso di necessità si passa in maniera graduale alla trazione integrale mediante un’apposita frizione elettroidraulica ed una pompa elettrica.

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