Il dato emerso dal sondaggio Geotab tra i professionisti del settore in Europa fotografa una preoccupazione crescente per le aziende che gestiscono flotte

Le strade sono sempre più rischiose per chi guida per lavoro. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Geotab tra i professionisti del settore in Europa, secondo cui il 95% ritiene che il rischio di collisioni stradali sia cresciuto nell’ultimo quinquennio. Un dato che fotografa una preoccupazione crescente per le aziende che gestiscono flotte, chiamate a fare i conti con costi operativi in aumento e rischi sempre più concreti sulle strade.
Dietro ogni dato, un conducente
I responsabili delle flotte necessitano di analisi tempestive, capaci di identificare i rischi, stabilire le priorità degli interventi di coaching e misurare i progressi nel tempo, senza perdere di vista il fattore umano: dietro ogni viaggio c’è infatti un lavoratore la cui sicurezza e il cui benessere devono restare al centro di qualsiasi strategia di prevenzione. Un altro nodo critico riguarda la gestione degli incidenti una volta che si sono verificati. Un processo che nella maggior parte dei casi resta frammentato e gestito manualmente, con inefficienze operative e rischi legali, normativi e reputazionali che finiscono per gravare sulle aziende. Gli incidenti che coinvolgono le flotte, del resto, costano alle imprese miliardi di euro ogni anno, tra contenziosi e danni d’immagine, in gran parte perché i dati critici restano confinati in sistemi tra loro scollegati.
Dati grezzi trasformati in azioni mirate
Geotab Indagini integra i dati telematici già disponibili in un flusso di lavoro unificato e strutturato. Invece di raccogliere prove da sistemi scollegati tra loro, i team dedicati alla sicurezza e alle attività operative possono individuare le attività del veicolo correlate a un incidente, ricostruire la cronologia degli eventi e allegare i materiali di supporto in un unico ambiente.
Tra le funzionalità principali:
- Ricerca degli incidenti basata sui dati, per individuare istantaneamente tutte le attività del veicolo correlate a una collisione tramite ricerche basate su posizione e intervallo temporale;
- Ricostruzione cronologica degli eventi, che combina tragitti, comportamento del conducente, velocità e geolocalizzazione per ricostruire con precisione quanto accaduto prima, durante e dopo un incidente;
- Integrazione delle evidenze a supporto, con appunti, e-mail, report, documenti, fotografie e video raccolti e organizzati insieme ai dati telematici;
- Workflow strutturato per la gestione dei casi, con fasi chiaramente definite dall’apertura alla chiusura di ogni fascicolo;
- Supporto alla revisione e al processo decisionale, grazie a registrazioni complete e sincronizzate, utili per decisioni operative, pratiche assicurative, adempimenti di conformità e verifiche interne.

“Ogni viaggio conta e dietro ogni dato c’è un conducente la cui sicurezza e il cui benessere meritano attenzione”, ha dichiarato Stefano Peduzzi, vicepresidente Technology Solutions di Geotab. “Le nostre più recenti soluzioni per la sicurezza aiutano i fleet manager a passare dall’analisi di informazioni frammentate all’adozione di azioni mirate. Integrando in un’unica piattaforma approfondimenti analitici relativi ai rischi, flussi di lavoro per il coaching e strumenti investigativi, Geotab consente ai team dedicati alla sicurezza di comprendere più facilmente ciò che accade all’interno delle proprie flotte e di supportare gli autisti prima che un rischio si trasformi in una collisione.”
I risultati sul campo
Le flotte europee stanno già dimostrando il potenziale dell’intelligence connessa applicata alla sicurezza. Richfords, vincitrice del premio Safety Champion all’edizione europea dei Geotab Innovation Awards, ha registrato una riduzione del 22% del rischio di collisione e un miglioramento del 59% dei comportamenti di guida sicura entro due mesi dall’implementazione di Geotab Vitality, ottenendo un ritorno sull’investimento del 411%.
Barhale, azienda britannica attiva nel settore dell’ingegneria civile, ha invece combinato la telematica Geotab con la video-telematica basata sull’intelligenza artificiale, riducendo dell’8,8% le collisioni prevenibili, eliminando completamente i conducenti ad alto rischio e negoziando una riduzione del 2,7% dei premi assicurativi, nonostante una crescita della flotta del 40%.