Sicurezza e sostenibilità insieme: oggi si può

di Rossana Malacart

Nella flotta di Pietro Fiorentini, azienda leader nel settore dell’energia, abbondano le auto elettriche e gli ADAS. Risultato: meno incidenti e un risparmio economico in crescita 

Una flotta sicura e sostenibile? È possibile. Pietro Fiorentini, azienda italiana leader nel settore dell’energia con sede principale ad Arcugnano (VI), è riuscita a combinare la sicurezza dei propri driver con le istanze di sostenibilità. Il risultato è una flotta di auto elettriche e dotate di ADAS, sistemi di sicurezza attivi, che hanno drasticamente ridotto gli incidenti e permesso un notevole risparmio sui costi rispetto all’utilizzo di auto a benzina e diesel. Tutto in collaborazione con Volkswagen Italia e Volkswagen Germania, che hanno fornito le vetture ID.3 elettriche, 5 stelle Euro NCAP di sicurezza.

ADAS A BORDO

Il progetto per l’adozione di auto munite di ADAS prende corpo nel 2017 con i veicoli in pool: 32 mezzi guidati da circa 750 persone. “La sicurezza dei nostri driver è un valore imprescindibile, ma è anche una questione economica: gli incidenti hanno costi nascosti, come l’impossibilità di recarsi da un cliente, i giorni di malattia o infortunio dei dipendenti. Per questo motivo – racconta ad Auto Aziendali Magazine Lorenzo Groppo (nella foto), Fleet Manager di Pietro Fiorentini – dopo aver affrontato la questione sicurezza, installando ADAS aftermarket (passivi) su tutto il parco aziendale, abbiamo sostituito anche le auto in pool con 32 ID.3 Volkswagen (5 stelle Euro NCAP di sicurezza) e visto una diminuzione del numero dei sinistri, passati da una sessantina a nove l’anno”.

SICUREZZA E RISPARMIO

Non solo. “Più di 300 persone hanno guidato queste auto in giro per l’Italia, per oltre 160 mila chilometri e il risparmio sui costi del carburante, nonostante i rincari dell’elettricità, è stato notevole. E non ci sono stati problemi: sia con l’utilizzo delle nostre colonnine, sia con quelle pubbliche”. Le auto in pool, nel frattempo, erano scese a 24, “per via delle mutate esigenze di mobilità dovute al Covid”, spiega Groppo, “ma ci siamo resi conto che non bastavano. Volevamo ampliare la flotta elettrica alle auto in fringe benefit assegnate ai dipendenti anche per uso privato”.

SECONDO STEP

Così l’azienda pensa a uno step successivo, sempre in collaborazione con VW, dedicato alle auto in fringe, circa 200. A differenza delle auto di pooling, fornite di giornale di bordo che permette di conoscere tragitti e consumi, per le auto in fringe non era possibile stimare percorrenze e stili di utilizzo, perché la legge sulla privacy lo impedisce. A quel punto è nata l’idea di una survey – elaborata con un tool di VW – da distribuire ai dipendenti per coglierne impressioni e opinioni.

SENSIBILITÀ GREEN

“I risultati in materia di sensibilità sui temi ambientali sono andati oltre le nostre aspettative”, riconosce Groppo. “La maggior parte dei dipendenti interpellati ha infatti chiesto di guidare un mezzo elettrico”. Il passo successivo è un test drive di 20 giorni, per capire se i driver trovassero agevole l’auto elettrica aziendale anche per l’uso privato. L’85% dei dipendenti assegnatari interpellati tramite la survey di VW ha risposto al questionario, e il 75% degli interessati ha chiesto di utilizzare una vettura elettrica sulle brevi, medie, e lunghe distanze. Soltanto per le distanze molto lunghe 13 driver hanno mostrato che in base ai parametri utilizzati, cioè media dei chilometri giornalieri durante la settimana lavorativa, media del tempo di fermo in parcheggio e tempo di ricarica, era impossibile l’utilizzo dell’auto elettrica.

FATTIBILITÀ

La previsione è che sia possibile sostituire 38 auto con vetture elettriche in tempi brevi e che queste percorreranno una media di 82 chilometri giornalieri. Il tempo stimato di ricarica è di circa 12 ore e 57 minuti settimanali. La diminuzione della carbon footprint è di circa 130 tonnellate per queste vetture e il risparmio in termini di costi per il carburante è di oltre 87 mila euro. Per questo il Gruppo Pietro Fiorentini ha deciso di noleggiare a lungo termine le vetture ID.3 e ID.4 tramite VW Financial Services. Una scelta che premia la funzionalità degli ADAS di livello 2 e il risparmio di carburante delle vetture elettriche.