Siamo fuori dall’emergenza… ma come ne siamo usciti?

di Vincenzo Conte

EDITORIALE

Dopo mesi di inattività e di quarantena finalmente abbiamo cominciato la difficile fase di uscita dall’emergenza. Ma come cambieranno le nostre abitudini dopo questa emergenza? Quello che adesso sappiamo con certezza è che c’è ancora bisogno di un certo distanziamento, per non incorrere in una seconda ondata del virus. Come impatta questa situazione sulla nostra necessità di movimento? 

Finalmente siamo usciti dall’emergenza. Dopo mesi di lockdown e smart working possiamo finalmente ricominciare a pensare a come torneremo ad una situazione di normalità. La normalità a cui andiamo incontro, però, non sarà di certo, e per un tempo indefinito, quella a cui eravamo abituati prima di questa emergenza. E’ giusto così: c’è ancora bisogno didistanziamento sociale”, stando a quanto dicono gli esperti, per evitare in autunno una seconda ondata di contagi.

Questa situazione ha di certo un forte impatto su mondo produttivo italiano, e di conseguenza sul nostro mondo, e cioè quello delle flotte e più in generale della mobilità per motivi di lavoro. Proprio di questo argomento parliamo in profondità in questo numero di Auto Aziendali magazine. Giovanni Tortorici, con la sua consueta sagacia, nel suo articolo ci aiuta a individuare i fattori che possono aiutare il rilancio delle imprese italiane, in riferimento, in particolare, al mondo del noleggio. Robert Satiri, poi, indica quali elementi possono aiutarci a ripartire con fiducia senza perdere di vista le priorità evidenziate prima di questa emergenza. Priorità che includono una mobilità sempre più verde, e quindi, come emerge dal mercato automobilistico, sempre più elettrica.

Noi di Auto Aziendali magazine ci crediamo fortemente e per questo nel numero della rivista che state leggendo abbiamo voluto intervistare Roberto di Stefano, responsabile e-mobility di FCA Regione Emea, che ci ha raccontato i piani del gruppo automobilistico per ciò che riguarda la messa in commercio di prodotti e servizi per la mobilità elettrica e ibrida. Non solo: come facciamo da qualche numero a questa parte, abbiamo dato ampio spazio alla mobilità elettrica anche nella rubrica “scenari elettrici” in cui vi presentiamo le novità di prossima uscita nel campo delle auto ibride ed elettriche ed in cui vi illustriamo i programmi di crescita delle società che lo animano.

Oltre alla mobilità elettrica, però, c’è anche un’altra parola chiave che sta diventando sempre più importante per i fleet manager, ed è sanificazione (o sanitizzazione). Bisogna essere sempre più attenti a questo aspetto, sia per le auto in pool che per quelle in assegnazione personale; proprio per questo abbiamo voluto interpellare le maggiori società di noleggio presenti oggi sul mercato sui loro programmi in tema di sanificazione delle vetture delle flotte loro clienti; vi presentiamo le loro risposte alla nostra inchiesta in un articolo dedicato. C’è anche un altro tema su cui abbiamo voluto soffermarci, e cioè quello del welfare aziendale. Il tema della mobilità dei dipendenti sta diventando sempre più importante nel sistema di welfare aziendale. Anche di questo tema parliamo ampiamente in questo numero della rivista.

Due ulteriori argomenti affrontati sono i veicoli commerciali leggeri e la situazione fiscale per le flotte. Sugli LCV abbiamo realizzato una rilevazione, i cui risultati vi presentiamo in anteprima, per capire quali peculiarità li distinguono per i fleet manager dalle autovetture. Il fisco, poi, resta un tema centrale per lo sviluppo del settore del noleggio e poi anche per favorire il rinnovo del parco circolante italiano (che è particolarmente vecchio ed inquinante). Di questi temi continueremo ad occuparci anche ni prossimi numeri della rivista e nelle nostre ulteriori iniziative informative a beneficio dei fleet manager. Due parole su quest’ultimo tema: nei mesi scorsi abbiamo dato vita ad un nuovo format digital, la Live round Table, che ha riscosso grande successo ed in cui abbiamo fornito ai fleet manager elementi utili per orientarsi nella confusione che ha caratterizzato questa emergenza. Continueremo a farlo in futuro, anche con nuovi format pensati per creare una piazza virtuale in cui fare incontrare domanda e offerta nel settore delle flotte aziendali. Continuate a seguirci e buona lettura!