Shell spinge per la diffusione delle auto elettriche

“La spinta per elettrificare la mobilità nell’Europa nordoccidentale, in Usa e anche in Cina è una cosa buona. Dobbiamo arrivare a un livello molto più alto di penetrazione di veicoli elettrici – o a idrogeno, o a gas – se vogliamo restare sotto la soglia dei 2 gradi di aumento della temperatura globale, come stabilito dall’accordo di Parigi sul clima”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Shell, Ben van Beurden, nel corso di una recente intervista rilasciata dalla rivista Bloomberg.

Il CEO della prima compagnia petrolifera europea ha affermato che la sua prossima auto “non sarà né a benzina né a gasolio ma elettrica”, e ha applaudito alla decisione di Francia e Regno Unito di vietare la vendita di auto tradizionali (benzina, gasolio) a partire dal 2040.

“Shell – ha spiegato van Beurden – ha già iniziato a rispondere ai cambiamenti nella domanda energetica aumentando il focus sul gas naturale. I prossimi passi saranno nel campo dell’elettricità e delle rinnovabili, insieme a un’espansione nel petrolchimico”.