Settore e-Mobility: in Italia 300 miliardi di fatturato entro il 2030

In Italia il settore del trasporto elettrico, o e-Mobility, conta ad oggi su circa 160.000 imprese e 823.000 occupati. Il giro d’affari del settore, considerando il solo mercato degli autoveicoli elettrici e il fatturato generabile in ciascuna fase della filiera (autoveicoli, infrastrutture di ricarica elettrica, servizi ICT, riciclo e seconda vita), potrebbe essere compreso tra i 24 e i 100 miliardi di euro al 2025 e tra i 68 e i 303 miliardi di euro al 2030.

È quanto emerge dal recente studio realizzato da The European House – Ambrosetti, in collaborazione con Enel, per fare il punto sulle opportunità industriali e occupazionali generate dalla mobilità elettrica. 

Secondo lo studio, sebbene la strada verso la transizione elettrica in Italia sia ancora molto lunga, il numero di immatricolazioni di autoveicoli elettrici è cresciuto ad un tasso medio annuo composto del 41% tra 2005 e 2016. La crescita è stata significativa anche per il parco auto, con 9.820 autoveicoli circolanti nel 2016 (+60% rispetto all’anno precedente).

Per guidare la transizione del Paese verso la e-Mobility, sempre secondo lo studio, è importante comprendere il punto di partenza dei territori italiani. Proprio per questo The European – House Amborsetti ha sviluppato un innovativo strumento di monitoraggio, l’Indice del Trasporto Elettrico (ITE), che permette di misurare la performance in termini relativi delle 20 regioni (ITER) e delle 14 città metropolitane italiane (ITEM) sulla mobilità elettrica. Tra le regioni italiane, la Toscana è prima in classifica con un punteggio pari a 6,5 su un valore massimo di 10, seguita da Lombardia ed Emilia Romagna. Nel ranking delle città metropolitane, è Firenze a posizionarsi in cima alla classifica, con un punteggio complessivo di 8,1, seguita da Milano (6,4 punti) e Roma (6,0 punti). Tutti i territori del Mezzogiorno d’Italia, ad esclusione della Puglia, si collocano nella parte bassa delle classifiche, evidenziando così l’ampio potenziale di sviluppo per la e-Mobility in queste aree.