Servizi in abbonamento: la nuova frontiera della mobilità

di Ermanno Molinari

Car subscription, vale a dire auto in abbonamento con tutti i servizi inclusi. Nessun impegno finanziario e senza periodi minimi di “affitto” o spese di cancellazione. È l’estensione della subscription economy, già ampiamente diffusa in altri comparti merceologici, al settore dell’auto

Così come già molte case automobilistiche (tra le più recenti Volkswagen attraverso la propria Auto Abo), RCI Bank e Services con l’acquisizione della piattaforma BIPI, Avis con Start Now, Europcar con Flex, Superflex e Duo Flex, Leasys con Car Cloud ed anche ALD (con l’acquisizione della società di car subsciption Fleetpol) sono attive con le loro offerte di abbonamento per l’auto. E, per le stesse ragioni, la società di autonoleggio Sixt si è unita ad una serie di attori chiave, tra cui Jaguar Land Rover, Free2Move, Leasys, GB Car Leasing e Subscribe and Drive di Leaseplan (un servizio rivolto alle PMI) per entrare in questo mercato.

COS’È E COME FUNZIONA

Gli abbonamenti dei veicoli, in qualche modo possono essere descritti come affitti settimanali o mensili, all-inclusive (con assicurazione, manutenzione periodica programmata ed assistenza stradale) soddisfano chi vuole semplificare il processo di acquisizione dei veicoli. È il caso, ad esempio, di una piccola impresa (ma non solo), che ha flussi di cassa ciclici o intermittenti e che non vuole sottoscrivere un contratto di locazione a lungo termine o, nel caso di acquisto, un contratto di finanziamento.  Più che un’alternativa, pare porsi come una modalità complementare all’affermato noleggio a breve e medio termine.

E forse non è un caso che, in questa fase di introduzione e di sperimentazione in alcuni dei principali mercati nordamericani ed europei, la maggior parte dei prodotti attualmente commercializzati come abbonamenti per auto sono in realtà ancora una variante del noleggio a breve e a lungo termine. Cambia, certamente, la durata temporale di utilizzo dei veicoli e la più puntuale rispondenza alle esigenze dei clienti. Resta, invece, la differenza sostanziale della tempestività dell’abbonamento: un cliente può stipulare un contratto online con una App e ritirare il proprio veicolo nello stesso giorno. Attualmente le offerte di abbonamento non sono affatto omogenee: alcuni fornitori offrono più marche, modelli e tipi di veicoli mentre le offerte di singole case automobilistiche offrono solo veicoli del loro marchio. Altre start up dell’abbonamento sono invece specializzate in segmenti di veicoli con motore a combustione interna (ICE) o veicoli elettrici a batteria (BEV).

OFFERTA DI CAR SUBSCRIPTION

In ogni caso, l’abbonamento per la disponibilità di una o più auto o di veicoli commerciali, coglie una necessità molto avvertita da chi, ad esempio, può contare su una piccola flotta o anche da un singolo utilizzatore professionale che con questa soluzione può far fronte alle proprie contingenti esigenze di mobilità e di trasporto. Parimenti, ciò vale anche nel caso delle medie e grandi flotte con la possibilità di far fronte a fabbisogni temporalmente definiti di mezzi a disposizione.

Se queste sono le esigenze della domanda, dal punto di vista dell’offerta la gestione degli abbonamenti auto si deve inderogabilmente basare su una piattaforma tecnologica in grado di offrire una customer experience senza incertezze e interruzioni operative. Dalla registrazione alla presa in consegna (o ritiro) del veicolo prescelto la relazione tra fornitore e cliente deve svolgersi online. In linea generale la car subscription può interessare sia clienti privati sia aziendali, il che ovviamente influenza il modo in cui il servizio viene commercializzato, il tipo di pacchetti di abbonamento offerti, il tipo di veicoli e il modo in cui vengono gestiti i pagamenti e la rendicontazione finanziaria. Un fattore fondamentale, sia nel caso del privato ma ancor di più per il cliente aziendale, è rappresentato dalla composizione della tipologia del parco a disposizione per l’affitto (auto, van, furgoni, motori elettrici o una flotta mista). I modelli di abbonamento per veicoli richiedono infatti uno stock di auto tra cui i clienti possano scelgono e da ciò, naturalmente, consegue che oltre a gestire la complessità della composizione della flotta, è anche indispensabile saper gestire i problemi di manutenzione/assistenza.

STOCK AUTO E REMARKETING

Ovviamente, oltre a strategia ed efficienza, il fattore vincente è avere a disposizione molti veicoli di diverse tipologie. Per questo, secondo alcuni le società di autonoleggio sarebbero i provider naturalmente candidati per lo sviluppo della car subscription, sebbene alcune piattaforme tecnologiche di gestione del leasing o noleggio a lungo termine supportino solo termini contrattuali di 36, 48 o 60 mesi, mentre, per l’auto in affitto occorre gestire termini più brevi, come 3, 6, 9 e 12 mesi. Come noto, spesso i driver aziendali tendono a scegliere veicoli ben equipaggiati e con prestazioni elevate che così mantengono meglio nel tempo il loro valore e, nel caso della car subscription, alla fine dell’abbonamento assicurano uno stock affidabile di auto usate che poi possono essere offerte nuovamente in abbonamento.

Si tratta, certamente, di un’opportunità importante per sviluppare questo mercato, sia per l’abbonamento alle aziende sia per i privati. Un’opportunità di risparmio per i clienti e società di noleggio. I concessionari, stante la loro specifica professionalità ed esperienza, sono particolarmente idonei a presidiare e sviluppare questo mercato. Un’azienda, scegliendo l’usato rispetto al nuovo, può così disporre di un veicolo che altrimenti non si sarebbe potuta permettere. Allo stesso tempo, un concessionario potrebbe con la propria offerta di abbonamento usato ampliare il proprio giro d’affari di remarketing. Al di là di tutto, il modo in cui i fornitori di servizi gestiscono la fornitura di veicoli è di fondamentale importanza per il loro successo finanziario. I costi dei veicoli per un’attività in abbonamento rappresentano circa il 50% delle entrate, quindi l’acquisizione intelligente contribuisce in modo sostanziale al valore.