Seat Leon, si avvicina il debutto della quarta generazione

Derivata dalla Volkswagen Golf 8, ne condividerà le soluzioni high tech. Arriverà a marzo con motori benzina, diesel, mild hybrid e PHEV.

È ormai imminente il lancio della nuova generazione della Seat Leon, il modello di segmento C della Casa spagnola del Gruppo Volkswagen. L’auto molto probabilmente farà il suo debutto ufficiale al prossimo salone di Ginevra nel mese di marzo 2020, con commercializzazione nei mesi successivi.

La nuova Leon, basata sull’ultima evoluzione della piattaforma MQB del Gruppo Volkswagen, condividerà in pratica moltissimi elementi con la “cugina” Volkswagen Golf 8. Nel dettaglio, il cambiamento sarà radicale all’interno, che sarà tecnologicamente avanzato. Molti pulsanti spariranno a favore di un nuovo sistema di infotainment che incorpora il controllo vocale e quello gestuale di livello avanzato. È stato deciso un approccio evolutivo “contenuto” per ciò che riguarda invece il design esterno, con un look che sarà volutamente vicino alla generazione attuale.

Venendo alle motorizzazioni, le versioni base di Leon utilizzeranno il TSI 1.0 tre cilindri turbo benzina in varianti 95 e 115 Cv, e il nuovo TSI Evo 1.5 benzina da 130 e 150 Cv offerto come MHEV grazie al sistema a 48 Volt che riduce il consumo di carburante e le emissioni di circa il 10%. Previsto anche un motore a gasolio – soluzione ancora molto richiesta in diversi mercati – basato sull’unità TDI 2.0 della Golf e in gamma con due livelli di potenza: 115 e 150 Cv, quest’ultimo accoppiato ad un sistema ibrido leggero MEHV.

Seat ha anche confermato che la prossima gamma comprenderà anche una Leon ibrida plug-in, dotata del TSI 1.4 benzina e di una unità elettrica per complessivi 204 Cv, lo stesso della versione ibrida plug-in non GTE dell’ultima Golf. Ci sarà anche una Leon con marchio Cupra, e in questo caso le prestazioni sportive saranno garantite da un turbo benzina con unità ibrida per 245 Cv di potenza complessiva.