Sconti fiscali limitati per i servizi accessori – Gli esperti rispondono

di Carla Brighenti e Davide De Giorgi

QUESITO: Quali sono le maggiori novità sul trattamento fiscale dell’auto a noleggio?

 

La deduzione annuale dei costi di locazione e di noleggio delle autovetture non utilizzate esclusivamente come “beni strumentali” nell’attività propria dell’impresa” non può superare i 723,04 euro annui, in quanto il costo massimo di riferimento su cui calcolare il 20% è di 3.615,20 euro (articolo 164, comma 1, lettera b, Testo unico delle imposte sui redditi). Questo importo deve essere ragguagliato al periodo di utilizzazione del bene durante l’anno (circolare n. 48/E/1998). Per gli agenti e rappresentanti di commercio la deduzione massima è stata aumentata, dal 1° gennaio 2017, da 2.892,16 euro a 4.131,66 euro, in quanto la legge di Stabilità 2017 ha aumentato il suddetto limite di riferimento, su cui calcolare l’80% riferito alla quota deducibile fiscalmente, da 3.615,20 euro a 5.164,57 euro.

 

 

 Si ricorda che nei contratti di noleggio “full service” di autovetture, dove oltre alla locazione dell’auto è prevista anche la fornitura di una serie di servizi accessori (contrattualmente distinti) relativi alla gestione del veicolo locato (come ad esempio manutenzione ordinaria, assicurazione, tassa di proprietà, soccorso stradale e sostituzione dell’autovettura in caso di guasto), questa doppia limitazione fiscale, costituita dai limiti quantitativi di 3.615,20 euro (5.164,57 euro per gli agenti) e da quelli percentuali del 20% (80% per gli agenti), si applica solo al costo del noleggio “puro” e non anche sulla quota dei servizi accessori, per la quale si applica solo il limite percentuale del 20% (80% per gli agenti), senza alcun tetto massimo di spesa (circolare n. 48/E/1998).