Rivoluzione mobilità a Trento: carsharing e carpooling per dipendenti pubblici

Prende il via a Trento la rivoluzione della mobilità nella Pubblica amministrazione, con il carsharing e il carpooling attivato per i dipendenti pubblici. Risparmio economico, salvaguardia dell’ambiente, diminuzione dei parcheggi sono i pilastri dell’iniziativa.

Le nuove auto dell’amministrazione a disposizione dei dipendenti sono circa un’ottantina (tra berline, station wagon, furgoni e Suv), sono a basso impatto ambientale (molte ibride, alcune totalmente elettriche) e sono dotate di black box (che permette di localizzare il mezzo e di monitorarne l’uso). 

 

 

“Ancora c’è da compiere una lunga strada e il parco deve essere ampliato: il rapporto tra il vecchio e il nuovo è di circa 1 unità a 3. E più o meno il medesimo rimane il rapporto dei km percorsi ogni anno: sono 15mila per ciascuna vettura, circa un terzo rispetto a prima”, spiegano i dirigenti della Pubblica amministrazione trentina. “Per adesso sono coinvolti solamente i mezzi con targa civile, ma il prossimo passaggio è quello di rinnovare, con le medesime modalità, il parco auto con targhe speciali (protezione civile, polizia urbana) fino ad arrivare ai grandi mezzi, come escavatori e camion”.