Ripresina in vista per il 2014

di Gian Primo Quagliano

imageDopo i primi  tre anni di onorato servizio Auto Aziendali Magazine si rinnova e cambia la grafica. Il merito è di Mariangela Canzoniero, Veronica Carletti e Donatella Tirinnanzi, le nostre art director che hanno lavorato con impegno e creatività. Oltre alla grafica, in questo numero vi sono anche altre novità. Innanzitutto una nuova rubrica: L’Esperto Risponde. I nostri consulenti Carla Brighenti, dottore commercialista, e Davide De Giorgi, avvocato tributarista, risponderanno ai quesiti dei fleet  manager, delle case automobilistiche, delle società di noleggio e di tutti i lettori che vorranno  consultarci. Un’altra novità che  segnaliamo è la rubrica Cultura dell’Auto, che abbiamo affidato alla penna (o al computer)  di Enrico Rondinelli. Infine vi segnaliamo l’articolo di Valter Nicoletti sui diversamente abili. È una tematica che vogliamo approfondire mettendo a fuoco in particolare i problemi (e le soluzioni) per i disabili che utilizzano l’auto per il loro lavoro.
La caduta dell’economia italiana si è arrestata. La ripresa si profila però debole e molti sono i nodi da sciogliere. Un cauto ottimismo per il 2014 è comunque giustificato.Tra le cose che cambiano in questo 2014  appena iniziato speriamo che vi sia anche la situazione economica e l’andamento del mercato dell’auto. [adrotate group=”3″]Nell’editoriale del numero precedente di Auto Aziendali Magazine abbiamo affermato che  per la congiuntura economica si incomincia a intravedere una luce in fondo al tunnel. Gli ultimi dati statistici, anche se in maniera non del tutto univoca, confermano che la caduta dell’economia dovrebbe essersi quanto meno fermata e che potrebbe delinearsi una ripresa, che non sarà comunque forte. Sulla situazione del Paese grava ancora un quadro di grande incertezza che non consente di varare una politica che punti in maniera decisa sulla crescita nè  consente di porre con autorevolezza ai partner della zona euro l’esigenza di superare le politiche suicide di austerity.
In ogni caso il 2014 comincia decisamente meglio del 2013. È così anche per l’auto. In dicembre è arrivato finalmente il tanto atteso primo dato positivo in una serie nera di inusitata lunghezza. Il clima di fiducia degli operatori del settore, determinato dal Centro Studi Promotor, da qualche mese è in recupero e si è diffusa la convinzione che, come per l’economia, la caduta sia finita. Le attese per la ripresa che si delinea sono però ancora molto caute. Il 2013 si è chiuso con 1.303.500 immatricolazioni. Per il 2014 i più ottimisti ipotizzano 1.350.000 vendite e quindi un livello ancora molto lontano da quelli antecrisi. Per le flotte aziendali le previsioni sono però un po’ meno caute e questo è sicuramente di buon auspicio per tutti noi che ci occupiamo di auto  aziendali.

Gian Primo Quagliano
direttore responsabile