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Ridecell, soluzioni avanzate per una mobilità intelligente e condivisa

Fondata nel 2009, oggi Ridecell alimenta alcuni dei servizi di mobilità condivisa di maggior successo nelle città di Europa e del mondo. E punta a crescere nel futuro anche grazie alla spinta all’elettrificazione.

Supportare i nuovi operatori della mobilità condivisa per lanciare, espandere e massimizzare l’utilizzo dei propri servizi di car sharing e ride sharing, ponendo grande attenzione agli aspetti ambientali e di sostenibilità. È questa la mission di Ridecell, società statunitense che sviluppa software e soluzioni tecnologiche per il ride sharing, il car sharing e le flotte.

Fondata nel 2009 e con sede a San Francisco, la società offre una piattaforma software intelligente, basata su tecnologie di data analytics e machine learning, pensata per massimizzare l’utilizzo delle auto in flotta e migliorare l’efficienza operativa della stessa. In questa intervista Mark Thomas, Vice President Marketing & Alliances di Ridecell, ci illustra le novità e i programmi della società. 


Mark Thomas, Vice President Marketing & Alliances di Ridecell

Dott. Thomas, quali sono i nuovi prodotti e servizi di Ridecell per il settore delle flotte?

“Nell’ultimo trimestre abbiamo lanciato un nuovo prodotto che si chiama Ridecell Fleet Ops. Si tratta di un prodotto che aiuta le società di servizi di car sharing e ride sharing a ridurre al minimo i tempi di fermo della flotta e i costi di servizio. Nel dettaglio, Ridecell Fleet Ops riduce i tempi di manutenzione dei veicoli da ore a minuti, automatizzando in modo intelligente il flusso di lavoro dei servizi e inviando a supporto del veicolo un team di lavoro appropriato. Il tutto avviene grazie a sistemi di modellizzazione e apprendimento automatico dei dati (machine learning). Questi miglioramenti operativi assicurano che ci siano sempre abbastanza veicoli disponibili per soddisfare la domanda: le auto sono nel posto giusto al momento giusto e i clienti accedono ad auto sicure e pronte per partire. Ridecell Fleet Ops è già disponibile per il mercato europeo ed anche in Italia”.

Può dirci il vantaggio più importante che Ridecell Fleet Ops offre ai fleet manager e in generale per una gestione efficiente della flotta?

“I clienti che utilizzano Ridecell Fleet Ops segnalano che i veicoli rimangono disponibili più a lungo e generano maggiori entrate economiche grazie a un maggiore utilizzo. I clienti hanno aumentato la produttività del lavoro del 25%”.

Le auto connesse e l’analisi dei dati stanno cambiando il lavoro dei fleet manager. Che tipo di dati sono disponibili oggi e come possono essere utilizzati da un fleet manager?

“Affinché il car sharing aziendale funzioni senza intoppi, l’affidabilità della pianificazione è essenziale. I fleet manager devono gestire la flotta con la massima efficienza per garantire che i costi rimangano sotto controllo. Da questo punto di vista software come Ridecell possono aiutare le aziende a gestire facilmente un pool di veicoli, dalle biciclette elettriche fino ai mezzi pesanti, e trarre profitto dalle flotte di car sharing. I dipendenti che desiderano prenotare un veicolo per l’uso possono farlo facilmente tramite un computer o uno smartphone. La piattaforma Ridecell integra i dati provenienti da più flussi, tra cui app, telematica dei veicoli, mappatura e informazioni sui parcheggi. In particolare, i clienti Ridecell sfruttano l’automazione e l’ottimizzazione in base a dati e modelli di apprendimento automatico per aumentare l’utilizzo del veicolo. Il monitoraggio automatico delle transazioni può contrassegnare attività sospette e rilevare frodi, riducendo i rischi in tempo reale, mentre quando si tratta di rifornimento, manutenzione ed operazioni di carattere generale, scansioni in tempo reale delle informazioni del veicolo (es. livello del carburante, messaggi di allerta, ecc.) possono identificare e generare attività da pianificare (es. manutenzione preventiva)”.

L’elettrificazione è una delle principali tendenze nel settore automobilistico e anche nel comparto delle flotte. Qual è la strategia di Ridecell su questo argomento?

“Ridecell ritiene che i veicoli elettrici e le flotte di mobilità condivisa siano la soluzione perfetta per affrontare i cambiamenti climatici e la congestione del traffico. Abbiamo clienti in Nord America, Europa e Asia che evidenziano i benefici positivi delle flotte elettriche. Abbiamo lavorato a stretto contatto sia con i nostri clienti operatori che con le municipalità locali per guidare con successo l’adozione di veicoli elettrici nelle flotte. Cito ad esempio l’esperienza che abbiamo avuto in Spagna, a Madrid, con Renault e Ferrovial (operatore spagnolo di infrastrutture e servizi urbani). La collaborazione con queste due società ha portato alla nascita nel 2017 di ZITY, un servizio di car sharing on-demand composto da 650 Renault Zoe completamente elettriche e dotate di tecnologia Ridecell. Il servizio di car sharing è stato un successo immediato. Nel giro di un anno ZITY ha guadagnato quasi 200.000 utenti che hanno percorso complessivamente oltre 9,5 milioni di chilometri, con una media di 8 noleggi per auto al giorno. Esperienze simili le abbiamo avute poi anche in India (dove la startup di ride hailing Blu Smart Mobility ha scelto Ridecell per dislocare la sua flotta di 70 auto completamente elettriche per le strade della capitale indiana) e a Sacramento, in California, con il servizio di car sharing “GIG Car Share”, sponsorizzato dall’American Automobile Association (con una flotta di 260 veicoli completamente elettrici, GIG pone le basi per elettrificare il trasporto e rendere Sacramento un hub per le tecnologie avanzate dei veicoli)”.

Ridecell è quindi pienamente impegnata nella sfida della mobilità elettrica…

“Esattamente così. La nostra roadmap di prodotto riflette i miglioramenti delle funzionalità richiesti per garantire l’adozione di veicoli elettrici all’interno delle flotte di mobilità condivisa”.

Di conseguenza come cambierà la vostra offerta sul mercato?

“Le modifiche che stiamo implementando includono la maturazione dei servizi di car sharing a prenotazione (detti anche station based) e l’ottimizzazione delle operazioni di apprendimento automatico. Stiamo inoltre sviluppando un piano promozionale per gli operatori di servizi di car sharing in free-floating, in modo tale che questi operatori possano incentivare i propri membri a terminare i noleggi vicino alle stazioni di ricarica delle auto. Lavorando a stretto contatto con i concessionari auto, stiamo poi sviluppando programmi per promuovere test drive di veicoli elettrici, nonché noleggi a breve termine per aumentare la fiducia e la familiarità dei consumatori”.