Revisioni auto, nel 2018 in Italia spesi 2,92 miliardi di euro

2,92 miliardi di euro. È questa la cifra che gli italiani hanno speso nel 2018 per far revisionare le loro auto presso le officine private autorizzate. Si tratta di una cifra di estrema rilevanza, anche se di poco inferiore (-0,9%) rispetto ai 2,95 miliardi di euro realizzati nel 2017. Il calo è da attribuire essenzialmente alla diminuzione dei veicoli chiamati a revisione, che sono stati 13.959.706, e cioè l’1,8% in meno rispetto ai 14.217.864 veicoli revisionati nel 2017. I dati citati emergono da uno studio dell’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico, la cui prossima edizione, la 28°, sarà in programma a Bologna dal 22 al 26 maggio 2019.

Come emerge dalla tabella elaborata dall’Osservatorio Autopromotec, l’imponente cifra spesa dagli italiani nel 2018 per far revisionare le loro auto si compone di due voci. La prima riguarda il pagamento della tariffa per la vera e propria operazione di revisione, per complessivi 933,6 milioni di euro. La seconda voce riguarda il costo delle operazioni di manutenzione e riparazione necessarie per porre i veicoli in grado di superare i controlli previsti, cioè la spesa per la cosiddetta attività di prerevisione, che ammonta a 1.986,6 milioni di euro.

Nel dettaglio, la spesa per la pura operazione di revisione è diminuita dell’1,8% sul 2017. Questo calo è dovuto, come si diceva in apertura, essenzialmente alla diminuzione del numero di veicoli chiamati a revisione, anche perché non vi sono state variazioni né per ciò che riguarda la tariffa fissata per le revisioni né per gli oneri accessori (Iva, diritti per la Motorizzazione e bollettino postale). La spesa per le prerevisioni, invece, ha subìto un calo meno marcato (-0,5%) in quanto la diminuzione del numero dei veicoli chiamati a revisione è stata compensata dall’incremento dei costi delle operazioni di manutenzione e riparazione che risulta dagli indici Istat (+1,3%).

L’attività di revisione, sottolinea l’Osservatorio Autopromotec, oltre ad essere un controllo obbligatorio previsto dal Codice della Strada, è uno strumento importante per mantenere in condizioni di efficienza i veicoli. La revisione ha infatti lo scopo di verificare le condizioni di sicurezza e il livello di emissioni inquinanti, così da attestarne l’idoneità a circolare su strada. È bene ricordare che, come previsto dal Codice della Strada, le revisioni vanno effettuate dopo quattro anni dall’immatricolazione e, successivamente, ogni due anni.