Renault Mégane E-Tech, a bordo dell’elettrica compatta e silenziosa

Grande autonomia, ricca dotazione di ADAS e piacere di guida caratterizzano la
nuova generazione dell’auto francese protagonista nel segmento C

Piccola all’esterno, ma con tanto spazio nell’abitacolo. “Spazio” è una delle parole chiave
per capire Mégane E-Tech, la nuova generazione 100% elettrica della famosa vettura di
segmento C firmata Renault: 421 centimetri di lunghezza, 177 di larghezza e 151 di
altezza, ma con interni senza dubbio accoglienti, grazie alla leva del cambio al volante,
che libera spazio nel tunnel centrale e alle innovative strisce luminose della plancia e dei
pannelli interni delle porte, che alternano colori ogni 30 minuti sulla base del ritmo circadiano. Un’altra parola chiave è “silenzio”, per via della schiuma fonoassorbente applicata sulla parte superiore del contenitore della batteria. Inserita nel pianale, la batteria – la più sottile sul mercato, dato lo spessore di appena 11 centimetri – è un vero e proprio elemento strutturale della vettura, che la rende anche circa 100 chili più leggera dei modelli della concorrenza.

BARICENTRO RIBASSATO

Abbiamo provato la nuova Mégane E-Tech lungo le suggestive strade delle Langhe
piemontesi
, tra le province di Asti e Cuneo. In un test drive tra le colline e i vigneti dove
nascono alcuni dei vini più famosi al mondo, abbiamo potuto godere appieno del piacere
di guida della nuova Mégane 100% elettrica, garantito dal nuovo baricentro ribassato e
dagli elementi stilistici un po’ da coupé e un po’ da crossover: un’impressione di fluidità
confermata anche al volante.

AMPIA AUTONOMIA

L’aspetto più interessante del test è stato senza dubbio l’interessante autonomia: la
versione con batteria da 60 kWh consente di percorrere fino a 450 chilometri. Al termine
del viaggio da Torino alle Langhe della provincia di Cuneo, inclusa una tappa intermedia a
Barolo, la batteria era ancora carica quasi al 70%, nonostante una buona parte di tragitto
autostradale e poi in salita. Risultato che impressiona in positivo e che è frutto senza
dubbio anche del buon recupero energetico della frenata rigenerativa, impostabile su
quattro livelli di intensità attraverso delle pratiche leve collocate a sinistra e a destra del
volante, un po’ come il cambio di una Formula 1.

LA TECNOLOGIA

Durante la guida si apprezzano i 26 ADAS di cui è dotata la nuova Mégane, che le hanno
permesso di ottenere le 5 stelle Euro NCAP e la tecnologia di bordo, con i due grandi
monitor, l’abbondante presenza di tradizionali tasti fisici e la piena integrazione con
l’ecosistema Google, che consente di replicare l’esperienza (per molti) familiare degli
smartphone Android, con tutte le app e i servizi, anche alla guida.